La Nuova Sardegna

Sanna: «Così si spacca in due la Sardegna»

di Giovanni Bua
Sanna: «Così si spacca in due la Sardegna»

Levata di scudi a Sassari: «Chiederemo ai nostri consiglieri di votare contro una riforma sbagliata»

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SASSARI. Probabilmente era un avvertimento ad “uso interno” della Commissione Autonomia, in piena fibrillazione per l’arrivo dell’assai laborioso disegno di legge sulla riforma degli enti locali. Ma la secca dichiarazione con cui l’assessore Cristiano Erriu ha tentato di bloccare sul nascere l’assalto alla diligenza dei consiglieri del “territorio” ha finito per deflagrare ben lontano dalle stanze di via Roma. Gettando benzina su un fuoco che minaccia di divampare più altro che mai.

Almeno a sentire la (prevedibile) levata di scudi arrivata ieri da Sassari, con i protagonisti ancora freschi di audizione in Regione lo scorso martedì che male hanno digerito la totale chiusura dell’assessore regionale sull’ipotesi di una città metropolitana del Nord. «Ci stupisce la dichiarazione di Cristiano Erriu quando è appena iniziata la discussione in consiglio e i cui esiti sono tutti da verificare», attacca sornione il sindaco Nicola Sanna, conscio che dalla commissione il testo arriverà presto in aula, destinato ad essere votato entro le prime settimane di novembre. E lì la nutrita pattuglia dei sassaresi, ma anche tutti gli altri, dovranno rendere conto ai loro elettori. «E – sottolinea Sanna – la posizione dell’assessore Erriu, a nostro avviso, rischia di dividere la Sardegna».

Analisi condivisa, in una inusuale unità d’intenti, dall’opposizione in consiglio comunale, con il capogruppo di Forza Italia Manuel Alivesi che chiede la convocazione di un’assemblea civica straordinario sul tema e attacca: «Al momento sembra che Cagliari, la Maga Circe, approfittando del fatto che Sassari è senza una autorevole guida, abbia vinto ancora una volta. Le conseguenze che andrebbero a ripercuotersi sul Sassari sarebbero incalcolabili».

«Occorre una mobilitazione forte e vigorosa del mondo politico e non solo, di modo tale che le istanze di questo territorio vengano ascoltate e recepite», rincara il vicecapogruppo Pd in consiglio comunale Giuseppe Masala. Con il consigliere regionale sardista Marcello Orrù, che tuona: «Quella di Erriu è una riforma da bocciare perchè, approfitta del caos del post province per centralizzare i poteri. Tutti i consiglieri regionali eletti nel collegio di Sassari dovrebbero per una volta mettere da parte le posizioni partitiche ed esprimere in aula un voto contrario».

A indicare la via d’uscita ancora il sindaco Sanna: «È il momento di attribuire funzioni istituzionali più forti, con l'affermazione del principio di una perfetta simmetria tra Nord e Sud dell’Isola. L’architettura istituzionale della nostra Regione non è un optional ininfluente per le opportunità di sviluppo dei nostri territori».

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