La Nuova Sardegna

Michael Harte il finanziere

Michael Harte il finanziere

Modi eleganti, sorriso accattivante, aria da mecenate 2.0. Michael Harte, 50 anni, ha già la sua fetta di popolarità sebbene sulla rete la sua identità sia semi-sconosciuta. Gli unici, pochi...

1 MINUTI DI LETTURA





Modi eleganti, sorriso accattivante, aria da mecenate 2.0. Michael Harte, 50 anni, ha già la sua fetta di popolarità sebbene sulla rete la sua identità sia semi-sconosciuta. Gli unici, pochi riferimenti, sono al suo super stipendio e agli incarichi ai vertici di grandi banche. Neozelandese,

settimo di nove figli, Harte nasce a Palmerston north. Il padre era un insegnante, la madre una infermiera professionale. Studia in patria ma poi si trasferisce in America per frequentare un master in Systems management , alla New York university. Per anni top manager della Commonwealth bank of Australia, dal 2014 è il Ceo della Barclay bank. Nel 2013, dopo aver acquistato Budelli all’asta, aveva voluto incontrare il presidente del Parco e l’amministrazione comunale. Harte aveva scelto un profilo basso. Nessuna ostentazione da Paperone. Era arrivato sul’isola con una Citroen noleggiata all'aeroporto. In mano un sacchetto di lattine raccolte sulla spiaggia del Cavaliere. Pubblicamente aveva dichiarato il suo amore per La Maddalena e a grandi linee aveva illustrato i suoi progetti per Budelli. «Non sono interessato ad alcun tipo di speculazione immobiliare sull'isola - aveva garantito sfoggiando un sorriso da star del cinema –. Ma sono fortemente attratto dalle prospettive anche economiche legate alla conservazione, alla ricerca scientifica e alla valorizzazione del patrimonio ambientale che potrebbero rappresentare un modello da esportare». Harte possiede già tre isole in Nuova Zelanda. (se.lu.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative