La Nuova Sardegna

Ai versi di Matteo Bianchi il Premio Città di Sassari

La giuria ha scelto il poeta ferrarese per la raccolta “La metà del letto” Chiusura al Teatro Civico con un reading di Jack Hirschman e di Agneta Falk

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SASSARI. Tra le iniziative che animano il festival Ottobre in poesia c'è anche il Plics, un premio letterario intitolato alla Città di Sassari. La cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti, che si è tenuta ieri mattina al Teatro Civico, ha aperto il programma dell'ultima giornata di Ottobre in Poesia a Sassari. Oggi infatti il festival si sposta a Cagliari dove, negli spazi de La BaraccaRossa alle 21, si terrà il bis di “The Arcanes & Heart Muscle” Poesia, per tutta la Vita, letture di e con Jack Hirschman e Agneta Falk, l'evento che ha chiuso ieri sera, sempre al Teatro Civico di Sassari, il lungo pomeriggio di appuntamenti messo in campo da Ottobre in Poesia.

Vincitore del premio Plics, per una raccolta poetica già pubblicata, quest'anno è il ferrarese Matteo Bianchi con il suo “La metà del letto”. Il secondo premio è andato a “Le matite di Henze” di Antonio Pibiri, mentre a “Burqa di vetro” di Antonella Antinucci è andato il premio della critica. Tre le menzioni della giuria per questa sezione, che sono andate a “At the top of my voice” di Marco Cinque, al lavoro di Rodolfo Cernilogar “Parlando d'altro” e ad Elda Torres per “Lunario dell'anima e del tempo”. A “Collezione pubblica” di Stefano Ferrio è andato il Premio Beppe Costa, destinato ad una silloge inedita, una raccolta di testi non ancora pubblicata. Il secondo premio è andato invece a “A capo chino” di Giannicola Ceccarossi, mentre “Natura, amore e odio” di Gianfranco Orecchioni, ha ricevuto il premio della critica. Menzioni per “Rapsodicamente” di Benvenuto Chiesa e per “Milletrecentocinquantapassi” di Laura Quinzi.

Sono stati anche assegnati i premi per una poesia singola inedita e qui la vincitrice è stata Vanessa Podda con la sua “Capitano dei Moscow Kosmonauts”. Secondo premio per Antalgia di Luca Mingioni, premio della critica a Simbiosi di Angelo Rizzi. Menzione della giuria per Marì di Carmela Porcu. Infine, nella sezione Narrativa, dedicata a dei racconti brevi, primo premio per “Non morire mai” di Christian Vettorato. A “La vergogna” di Maricla Di Dio Morgano è stato assegnato il secondo premio, mentre il premio della critica è andato a “Non tutto è già scritto” di Andrea Zancaro. Tre le menzioni per la narrativa: una per “Imperfette armonie” di Paolo Pergolari, una a Liliana Murru per il suo “Un giorno speciale” e infine menzione per “Lo sfratto” di Vania Tanchis. Alla cerimonia di assegnazione del premio Plics hanno partecipato numerosi studenti di istituti della provincia.

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