Pigliaru: garanzie da Renzi su treni e aerei
Dal premier Matteo Renzi e dal ministro Graziano Delrio sono arrivati «segnali positivi» e il dialogo avviato a maggio tra Regione e Governo sul problema della continuità territoriale e della rete...
Dal premier Matteo Renzi e dal ministro Graziano Delrio sono arrivati «segnali positivi» e il dialogo avviato a maggio tra Regione e Governo sul problema della continuità territoriale e della rete ferroviaria sarda potrebbe dare presto i sui frutti. L’ha detto il governatore Francesco Pigliaru, intervenuto ieri alla terza edizione di “Mitzas, il festival dell’isola che cambia” organizzato dal gruppo Sardex a Cagliari. Pigliaru ha sostenuto che «la continuità territoriale aerea non può essere un diritto riservato solo ai sardi, ma va estesa anche a chi intende per qualsiasi ragione venire in Sardegna». Ma il punto centrale resta l’integrazione tra aeroporti e strade ferrate, un sistema efficiente che garantisca il movimento all’interno dell’isola collegando porti e aeroporti. Sugli obiettivi che riguardano il trasporto ferroviario Pigliaru è stato preciso: «Puntiamo su una tratta Cagliari-Olbia che possa essere percorsa in treno in due ore e un quarto, mentre per la Cagliari-Sassari puntiamo a un’ora e 59 minuti». Ma perchè il sogno dei treni veloci diventi realtà non bastano locomotive di ultima generazione ad assetto variabile come quelle acquistate dalla Regione: «Sono necessari interventi sulla rete ferroviaria - ha confermato Pigliaru - che rendano possibili tragitti ad alta velocità». Ed è proprio su questo problema centrale che il Governo - secondo quanto ha detto il governatore ieri - ha dato segnali positivi, segno che ci sarebbe la volontà di affrontarli. Secondo Pigliaru infatti il problema delle infrastrutture destinate ai trasporti in Sardegna non va visto come un problema che riguarda solo i sardi, ma in un’ottica nazionale ed europea.
Pigliaru ha parlato anche dei progetti regionali per il metano: «Puntiamo a portare il gas in Sardegna attraverso una via molto più semplice di quelle ipotizzate in passato - ha spiegato il governatore - un tubo che parta da Piombino e arrivi direttamente nell’isola. Siano lavorando su questo progetto, abbiamo buone speranze di riuscire a realizzarlo». (m.l)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
