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«L’effetto di una gestione fallimentare»

Parco contro Parco. Il vice presidente Andrea Rotta contro il presidente Bonanno. Al centro la tutela di Budelli. A favore di quella parziale il primo. Della integrale il secondo. «La delibera “Salva...

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Parco contro Parco. Il vice presidente Andrea Rotta contro il presidente Bonanno. Al centro la tutela di Budelli. A favore di quella parziale il primo. Della integrale il secondo. «La delibera “Salva Budelli” è solo il modo con cui Bonanno vuole apparire salvatore dell’isola e nascondere le vere responsabilità su come si sia arrivati a questa situazione. Assistiamo al colpo di coda di un amministratore che ha gestito l’ente in modo monocratico e fallimentare. L’enfasi con cui il presidente ha cavalcato la vicenda Budelli sono il tentativo di far dimenticare due cose. Abbiamo perso Budelli perché il Parco non aveva un Piano di gestione e non ha potuto esercitare il diritto di prelazione. Budelli è privata da sempre. Lo era nel 1986, quando le società immobiliari cercarono di realizzare 50mila metri cubi intorno a Porto Madonna. La volontà popolare decise di mantenere le isole minori inedificabili. Era privata nel 1992, quando venne messa in vendita per la prima volta. Lo Stato rispose istituendo il Parco. Oggi, in una situazione analoga, la risposta è il Piano del Parco. Un documento atteso da 20 anni, in corso di elaborazione da 5 e oggi al primo passaggio verso l’approvazione. La delibera “Salva Budelli” rinnega il lavoro del Consiglio direttivo e le scelte di zonizzazione fatte dai tecnici dell’ente e dallo studio incaricato di redigere il Piano».

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