In manette lo scafista esperto delle coste del Sulcis
CARBONIA. Era arrivato nel Sulcis a colpo sicuro, lo scafista che ieri ha traghettato dieci extracomunitari dalla Tunisia fino a Porto sa Triga, nei pressi di Cala Sapone, a Sant’Antioco. L’uomo, di...
CARBONIA. Era arrivato nel Sulcis a colpo sicuro, lo scafista che ieri ha traghettato dieci extracomunitari dalla Tunisia fino a Porto sa Triga, nei pressi di Cala Sapone, a Sant’Antioco. L’uomo, di 26 anni, che ha dichiarato di chiamarsi Saber Lichkie, e che è stato arrestato dopo gli accertamenti effettuati dai carabinieri, conosceva bene la zona, visto che nel 2010, anno in cui aveva collezionato una denuncia per danneggiamento, risultava domiciliato a Carbonia. La storia è a tutti gli effetti intrigante. Non è infatti la prima volta che Saber Lichtie varca il mare. I suoi viaggi, ma da semplice clandestino, iniziano intorno al 2009. Sempre bloccato dalle forze dell'ordine, ha sempre dato generalità diverse, chiamandosi una volta Laike Saiber, un’altra Leclerc. Stavolta, a quanto pare, non aveva perso tempo cercando di sembrare quello che non era. E quindi ha tentato subito di far perdere le sue tracce, proprio appena dopo l’approdo sulla scogliera di Sant’Antioco. I carabinieri però l’hanno trovato. (g.n.)
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