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Soru chiede le primarie per le Comunali

Soru chiede le primarie per le Comunali

Ma salva Cagliari in cui il centrosinistra ha già trovato il suo candidato in Massimo Zedda

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ORISTANO. Con un piccolo colpo di teatro, mentre la discussione sulla legge di riforma degli enti locali si avviava alla conclusione, il segretario regionale Renato Soru ha tirato fuori la questione delle elezioni comunali del prossimo anno. E ha buttato sul tavolo una proposta forte, chiedendo all’assemblea un voto e, ovviamente, un appoggio. La proposta di Soru era questa: per i Comuni dove non si arriverà (come è successo a Cagliari) a una scelta condivisa con gli alleati sul nome di un candidato unico, le candidature andranno presentate entro il 15 dicembre e le primarie si dovranno tenere entro il 15 gennaio.

Brusìo nella sala gremita, borbottii vari. L’assemblea si avviava a uscire dalla sala con una intesa faticosa, ma quasi unanime sulla legge degli enti locali ed ecco spuntare la questione delle elezioni comunali.

Poi Silvio Lai interviene per mediare e la soluzione si trova: niente ultimatum all’assemblea, niente voto sulla proposta del segretario, ma su un più generico “mandato” allo stesso Renato Soru per concordare con gli alleati (le primarie sono di coalizione e non del Pd) modalità e tempi per arrivare alla definizione delle candidature.

Esiste un regolamento, ricordato con prontezza da Silvio Lai, che dovrà fare da guida nelle tappe di avvicinamento alle elezioni.

Il Partito Democratico proporrà quindi agli alleati l’adozione in Sardegna del regolamentato già utilizzato nelle primarie passate e affinato nel corso degli anni. Regolamento che era stato utilizzato anche per le ultime primarie in occasione delle elezioni comunali di Sassari. «Che poi il termine per la presentazione delle candidature sia il 15 o il 20 non cambia molto», ha detto alla fine un conciliante Renato Soru.

La tornata elettorale del prossimo anno sarà molto importante in Sardegna: si vota in Comuni di grande peso come Cagliari, Carbonia e Olbia, solo per citare gli esempi più notevoli.

Per Cagliari la soluzione sembra già individuata, con una conferma del sindaco uscente, Massimo Zedda, al momento unico candidato nel centrosinistra. La sua possibile investitura sarà discussa domani dalla direzione cittadina del Partito democratico di Cagliari.

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