Al via “Sardinia queer” Uno sguardo normale
Differenze di orientamento sessuale e di identità di genere Oggi anteprima del festival che parte la prossima settimana
CAGLIARI. “Uno sguardo normale expo – Sardinia Queer Short Film Festival 2015» è un evento cinematografico dedicato a cortometraggi e lungometraggi a tematica gay, lesbica, bisessuale, transgender e queer promosso dall’associazione culturale ARC Onlus, dal Circolo del Cinema ARCinema e dall’associazione studentesca UniversitARC.
Si comincia oggi con l’anteprima “Aspettando Usn 2015”. Appuntamento alle 20, nella sala della Camera del Lavoro della Cgil (in viale Monastir 15), per la proiezione di una selezione di cortometraggi nella sezione fuori concorso del Festival: “Vow of Silence” di Be Stadwell, prodotto negli Usa nel 2014 (in lingua inglese, sottotitoli in italiano); “Die Ballade von Ella Plummhoff” di Barbara Kronemberg, Germania, 2015 (tedesco, sottotitoli in inglese);”Menopausa ribelle”di Adele Trulli, un film italiano del 2015 (in lingua francese e sottotitoli in italiano).
L’anteprima aprirà gli appuntamentidel festival, che continueranno con la proiezione dei cortometraggi in concorso giovedì 19 e venerdì 20 novembre, e con la settimana di festival, da lunedì 23 a sabato 28 novembre.
Ottimi i risultati di questa edizione del festival, tutti in crescita rispetto alle edizioni precedenti: sono stati iscritti al concorso 89 cortometraggi, per un totale di più di 18 ore di visione, 23 i Paesi rappresentati: Iraq, India, Marocco, Messico, Russia, Brasile, Taiwan, Regno Unito, Germania, Svezia, Spagna, Italia, Francia, Grecia, Danimarca, Canada, Belgio, Usa, Olanda, Israele, Portogallo, Australia, Polonia. Il Circolo ARCinema e la segreteria del Festival hanno preselezionato 33 corti, per un totale di circa sei ore e mezza di proiezioni, che saranno valutati da una giuria del pubblico e da una giuria del festival: fra essi saranno scelti i vincitori dei 2.000 eurodel Sardinia Queer Award, dei 500 euro del Sardinia Queer Audience Award e delle menzioni speciali.
Eccezionalmente quest’anno «Usn-expo» realizza un’iniziativa unica: oltre 40 artisti di fama nazionale e internazionale hanno infatti realizzato, appositamente per questa edizione del festival, una loro personale reinterpretazione di alcuni dei più grandi cult della storia del cinema a tematica gay, lesbica, bisessuale, transgender e queer, dando vita all’esposizione “Uno sguardo in mostra”, nella quale i due diversi linguaggi artistici – quello del cinema e quello del disegno – possano contaminarsi e prestarsi l’uno all’altro, con risultati sorprendenti.
Anche quest’anno, il festival accoglie ospiti prestigiosi: Giovanni Minerba, fondatore e direttore del Torino Gay & Lesbian Film Festival, i registi Carlo Lavagna e Simone Cangelosi, e una giuria composta dal presidente Daniel N. Casagrande, ideatore e direttore del Queer Lion della Mostra del Cinema di Venezia, Valerie Taccarelli, fondatrice e attivista del Cassero ed esponente del Movimento identità transessuale di Bologna, Lucia Cardone, docente di Storia del cinema e dello spettacolo presso l’Università di Sassari, Silvia Novelli, del gruppo di film-maker indipendenti BadHole, David Lambert, regista del pluripremiato “Hors le murs” (Cannes 2012).
«Con il nostro festival – spiegano gli organizzatori – ci proponiamo – ancor più quest'anno – di sensibilizzare la società, attraverso l'universale mezzo di comunicazione del cinema, sui temi delle differenze di orientamento sessuale e di identità di genere, e sulla necessità di raggiungere equivalenti diritti civili per tutte e tutti».
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