Lo scontro sarà sulle Aziende
La maggioranza di centro sinistra per ora è rimasta allineata e coperta sul Piano di riorganizzazione dei posti letto. Anche se si sa che la guerra interna cova sotto le ceneri. Forse divamperà...
La maggioranza di centro sinistra per ora è rimasta allineata e coperta sul Piano di riorganizzazione dei posti letto. Anche se si sa che la guerra interna cova sotto le ceneri. Forse divamperà quando dagli ospedali, la Giunta comincerà a parlare della riforma delle Aziende sanitarie. Sul numero sarà scontro in campo aperto. Nel frattempo proprio un partito della maggioranza, il Centro Democratico, è uscito allo scoperto e sparato la prima cartuccia. La contestazione alla Giunta è stata di questo tenore: «Ha sbagliato a pensare prima alla rete ospedaliera. Doveva affrontare innanzitutto il nodo delle Asl. Non condividiamo la scelta di aver voluto anticipare la riforma del Sistema sanitario con la razionalizzazione dei posti letto. Doveva fare il contrario, perché con l’Asl unica, come noi abbiamo proposto da tempo, il taglio delle spese inutili e inaproppiate avrebbe avuto certo maggior peso rispetto ai 135 milioni di euro in tre anni annunciati dall’assessore». Nello stesso comunicato il Cd ribadisce la sua proposta di riforma: un’Azienda regionale in cui sono accentrati i servizi comuni e gli acquisti, poi 4 territoriali (quante le ex Province) per la gestione vera e propria della sanità.
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