La Nuova Sardegna

I revisori: «La scelta nel Cda fu unanime»

Nella prima parte dell'udienza il pm Giangiacomo Pilia, la difesa e la parte civile hanno sentito le testimonianze degli ex revisori dei conti Francesca Nocera e Anna Cristina Cabras, dell'ex...

1 MINUTI DI LETTURA





Nella prima parte dell'udienza il pm Giangiacomo Pilia, la difesa e la parte civile hanno sentito le testimonianze degli ex revisori dei conti Francesca Nocera e Anna Cristina Cabras, dell'ex segretario del cda Giovanni Lai e dell'ex componente del cda Cristiano Cincotti: d'accordo tutti sul fatto che i consiglieri di amministrazione a ottobre 2012 abbiano votato all'unanimità per la proposta di nomina della Crivellenti, presentata da Zedda. La ragione: la fiducia nella scelta del sindaco. Si oppose solo Gualtiero Cualbu, che però espresse il proprio dissenso chiedendone l’annotazione a verbale senza votare contro. Nella seduta successiva si manifestarono ripensamenti, venne contestato il contenuto del verbale e della delibera di nomina. Poi si aprirono le polemiche, la protesta dei sindacati e le inchieste giudiziarie fortemente sostenute da Cualbu insieme alle battaglie politiche interne, che ancora vanno avanti. Solo rapidi accenni al siluramento dal cda di Giorgio Baggiani, ereditato dall’amministrazione Floris, per il quale Zedda risponde del secondo abuso d'ufficio. Sarà il sindaco a spiegare la circostanza quando si sottoporrà all'esame, a fine dibattimento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative