La Nuova Sardegna

“Concerti aperitivo” Da Mingus a Zappa

di Grazia Brundu
“Concerti aperitivo” Da Mingus a Zappa

A Sassari raddoppia il cartellone proposto dall’OJS

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SASSARI. La quindicesima edizione di “To be in jazz” inizia con l’omaggio a un musicista che il jazz l’ha frequentato solo di passaggio. Però di fronte alla genialità di Frank Zappa, alla sua enciclopedica sperimentazione, si spalancano tutti i portoni: anche quello del Palazzo di Città di Sassari, che domenica 6 dicembre si apre al pubblico per il primo dei quattro Concerti Aperitivo organizzati dall’Associazione Blue Note Orchestra (Abno). I concerti aperitivo propongono quest’anno la terza parte di “Echoes of an Era” percorso attraverso l’evoluzione stilistica della musica jazz iniziato nell’edizione 2013.

Tutti gli appuntamenti hanno per protagonista l’Orchestra Jazz della Sardegna e sono doppi: alle 11 di mattina e, “bissati”, alle 19.30 di sera. Per quattro domeniche consecutive. «È una novità per festeggiare il riconoscimento concesso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali in occasione del venticinquesimo compleanno dell’Abno», spiega il presidente dell’associazione, Gavino Mele. In pratica, Associazione Blue Note Orchestra e, unica tra le italiane, la sua Orchestra si sono assicurati «la possibilità di programmare per i prossimi due anni, con la garanzia di ottenere gli stessi finanziamenti ricevuti per il 2015». Intanto, quest’anno l’Abno si concentra, oltre che sul mito di Frank Zappa, su quattro giganti del jazz americano: Charles Mingus, Bill Evans e Horace Silver. Le loro composizioni sono state arrangiate per l’Orchestra Jazz della Sardegna dal direttore della stessa Ojs, Giovanni Agostino Frassetto, e da altri quattro colleghi. Roberto Fassi (sul palco il 6 dicembre) ha rielaborato in stile jazz brani immortali del repertorio di Zappa, da “King Kong” ad “Uncle Meat”, mentre Roberto Spadoni presenta (il 13) un progetto che unisce classici immortali di Charles Mingus, come “Nostalgia in Times square”, a brani originali ispirati alla vita e all’opera del contrabbassista e pianista dell’Arizona. Nel terzo concerto (20 dicembre) Mario Raja arrangia alcune composizioni di Bill Evans in modo da far risaltare il respiro orchestrale del grande pianista del New Jersey.

La rassegna chiude il 27 dicembre con un omaggio a Horace Silver, pianista e compositore americano di origini capoverdiane scomparso recentemente. Sarà il direttore dell’Ojs, Giovanni Agostino Frassetto, a dar vita a uno spettacolo che si muove tra hard bop e sinuosità soul e funk per far rivivere il repertorio del pianista autore di brani come “Room 608”, “Quicksilver” e “Stop Time”.

Anche quest’anno non mancheranno i momenti conviviali, grazie agli aperitivi con prodotti del territorio organizzati con il Museo del Vino di Berchidda in collaborazione con le Tenute Sella&Mosca di Alghero, e le aziende Deriu di Codrongianus, l’Ariosa di Sorso, Fratelli Rau e Tre Janas di Sassari, Aini di Berchidda.

La rassegna è organizzata con il Contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, degli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Regione Sardegna, del Mibact, della Fondazione Banco di Sardegna. Prevendite: biglietti singoli 10 euro, abbonamenti 30 euro (079 230028).

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