Il vento spazza il nord: danni e disagi sulle strade
SASSARI. Nottata di superlavoro per i vigili del fuoco, quella fra sabato e domenica. Il vento, pur non provocando danni significativi, ha causato più di un disagio alla circolazione stradale e...
SASSARI. Nottata di superlavoro per i vigili del fuoco, quella fra sabato e domenica. Il vento, pur non provocando danni significativi, ha causato più di un disagio alla circolazione stradale e - come era prevedibile - ai collegamenti marittimi.
Le prima avvisaglie che non sarebbe stata una nottata tranquilla sono arrivate dai cantieri stradali. Il vento, infatti, ha fatto volare più di un cartello, sradicando spesso le segnalazioni di “pericolo” o “attenzione”, piccoli incidenti che però hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Ben più corposa, invece, l’emergenza che si è creata nei pressi della borgata di San Maria La Palma: sulla strada per l’aeroporto, infatti, il fortissimo vento di maestrale ha causato la caduta di grossi rami di eucaliptus (ma anche dei grandi pini marittimi) che sono finiti sulla carreggiata, ostacoli che soprattutto poco prima dell’alba, rischiavano di trasformarsi in pericolose trappole per gli automobilisti. Per evitare complicazioni, i vigili fuoco hanno operato con due squadre che hanno provveduto a ridurre le dimensioni dei rami così da poterli spostare facilmente ai lati della carreggiata. Operazione che però ha di fatto bloccato la circolazione, deviata su altre strade, fino alla completa rimozione dei rami portata a termine a metà mattinata.
Consistenti disagi anche per chi viaggiava per mare. Ieri la nave proveniente da Genova ha attraccato a Porto Torres poco prima delle 15, con un ritardo di quasi otto ore. Come accade in questi casi, il comandante della Sharden (che pure è una nave da quarantamila tonnellate di stazza lorda e che è stata progettata per viaggiare in tutte le condizioni meteomarine) ha atteso a ridosso della Corsica che il maestrale “mollasse” un po’ prima di attraversare le Bocche di Bonifacio, dove il maestrale ha sfiorato i 50 nodi.
Una volta superato le Bocche, la nave ha proceduto ancora a velocità ridotta per alleviare i disagi ai passeggeri. Questo rallentamento ha fatto accumulare ore di ritardo fino all’arrivo in porto. E anche davanti a Porto Torres il comandante della Sharden ha dovuto modificare la rotta per il porto industriale poiché il porto commerciale viene automaticamente dichiarato inagibile non appena il vento supera la velocità di 25 nodi.
Una maestralata annunciata da giorni, quella di ieri, che si è scaricata principalmente sulla costa occidentale dell’isola, anche se nessuno ha visto (o potuto vedere) le onde alte sette metri previste da alcuni siti meteorologici. (p.s.)
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