L’Agenzia nazionale: «I bilanci Asl poco trasparenti»
CAGLIARI. L’Agenzia nazionale della Sanità, con il suo ultimo dossier, ha ribadito un concetto dichiarato più volte dalla Regione: «In Sardegna le Asl sono purtroppo repubbliche indipendenti». Perché?...
CAGLIARI. L’Agenzia nazionale della Sanità, con il suo ultimo dossier, ha ribadito un concetto dichiarato più volte dalla Regione: «In Sardegna le Asl sono purtroppo repubbliche indipendenti». Perché? Perché – stando proprio ad Agenas – «solo il 36 per cento delle Aziende ha pubblicato finora il bilancio preventivo del 2014, documento indispensabile per verificare trasparenza, etica e legalità nella gestione della sanità». E anche sull’elenco dei fornitori e sulle liste d’attesa: «Diverse Asl arrancano rispetto agli standard nazionali». Sugli sprechi c’è stata una presa di posizione anche dell’associazione «Cittadinanzattiva», che ha consegnato alla Regione un dossier realizzato dal «Tribunale del malato». La sintesi è questa: «Siamo d’accordo sulla riorganizzazione della rete ospedaliera. È necessaria per combattere sprechi e inefficienze, serve un censimento regionale, ma allo stesso tempo occorre da un lato rafforzare i servizi territoriali e dall’altro agevolare la mobilità interna. E infine andrebbero premiate le strutture più attente a qualità, prevenzione, sicurezza e umanizzazione delle cure».
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