Oggi al via “Isola dei teatri” In scena contro la barbarie
Fino a lunedì nello spazio “S’Arza” di Sassari compagnie da tutta Europa Il festival si apre stasera con “Dybbuk”, i diversi aspetti della cultura ebraica
SASSARI. Otto spettacoli in sei giorni per la ventesima edizione della rassegna Isola dei Teatri. Il tradizionale appuntamento, organizzato dalla Compagnia S'Arza nell'omonimo teatro di via Sieni, si svolgerà a Sassari da oggi e fino al primo dicembre e avrà come tema di confronto le istanze artistico-teatrali che si muovono nel panorama del teatro contemporaneo di tutta Europa.
L’Isola dei Teatri vuole sempre più assumere il ruolo di luogo della rielaborazione della realtà e della stimolazione culturale per rispondere all'attacco all'Occidente e al suo modello sociale di convivenza democratica da parte dei terroristi, con episodi di barbarie, violenza e tentativi di limitazioni alla libertà d'espressione stanno destabilizzando il cuore dell'Europa.
Questa edizione del Festival ospiterà interventi di gruppi provenienti da Turchia, Bulgaria, Genova, Caserta, Fara Sabina, Viterbo, Sardegna.
Come ogni anno, l'apertura del festival sarà a cura dei padroni di casa di S'Arza Teatro che oggi alle 21 presenteranno il loro nuovo lavoro, “Racconti di paesi lontani”, che si inserisce all'interno di un progetto triennale riconosciuto per la sua rilevanza dal Ministero dello spettacolo e dei beni culturali. Attraverso la collaborazione con il docente di teatro David Zinder dell'Università di Tel Aviv si è scelto di raccontare il dramma di Semën An-skij “Dybbuk” che illustra diversi aspetti della cultura ebraica, in particolare quelli relativi a forme di possessione e alla concezione del mondo e del ruolo della divinità e degli uomini nel determinarne il destino.
Il 27 novembre alle 20 i laziali del Teatro d'Eremo Celleno proporranno “Ajio ojio e petrolio”, l'Italia dal '68 al '75 vista attraverso gli occhi di un oste comunista. A seguire, alle 21,30, andrà in scena “La cantata dei giorni pari”, una produzione di S'Arza Teatro liberamente ispirata alla prima produzione del grande Eduardo de Filippo con i tre attori casertani Pierluigi Tortora, Michele Tarallo e Peppe Romano. Sabato 28 novembre alle 21 sarà la volta dei cagliaritani di Akroama Teatro Stabile d'Innovazione con “Storiafinta”, mentre domenica 29 novembre sono previsti due appuntamenti: alle 20 i turchi dell'Antalya Metropolitan Theater con La farsa dell'avvocato Panthelin e alle 21 e 30 I bulgari del Valentin Stoychev Theatre 199 con Pierrot, portato in scena del pantomimo Alexander Iliev, uno dei massimi esperti di biomeccanica e teatro non verbale. Lunedì 30 novembre l'omaggio a i primi 100 anni di Edith Piaf del Teatro Potlach di Fara Sabina, un viaggio musicale nella Francia degli anni 30-50 attraverso le canzoni della grande interprete d'oltralpe. Martedì 1 dicembre chiusura con i genovesi del Teatro Garage e il loro spettacolo La grande Guerra, uno sguardo critico e disincantato sul primo conflitto mondiale.
L'ingresso agli spettacoli è 12 euro biglietto intero - 6 euro ridotto. Sono previsti abbonamenti per quattro spettacoli al costo di 20 euro biglietto intero e 10 euro ridotto, e abbonamenti per otto spettacoli al costo di 35 euro biglietto intero e 20 euro ridotto.
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