Il gas naturale, energia per l’isola
Potrebbe diventare l’alternativa al metano, ma mancano le aree di stoccaggio
CAGLIARI. Energia anche senza metanodotto. E tre lettere che possono essere la soluzione del futuro: Gnl. Un tema di stretta attualità. A Cagliari un luminare della materia, Marco Nicola Carcassi, Università di Pisa, ha approfondito l'argomento in un seminario dell’ordine degli ingegneri per fare il punto della situazione sul gas naturale liquefatto. Un’isola che al contrario del resto d'Italia non è raggiunta dalla rete di distribuzione del metano. Negando alla fonte la possibilità del suo uso per le industrie e per le abitazioni. La prima parte del seminario ha illustrato le opportunità offerte dall’utilizzo del gas come alternativa per superare l’attuale situazione di stallo nel processo di metanizzazione della Sardegna. Con indicazioni sugli aspetti tecnici e normativi delle varie soluzioni tecnologiche ad oggi disponibili. Nella seconda parte si è parlato del Gnl come fonte energetica innovativa e sostenibile per le aziende: usi termici, processi industriali e cogenerazione. Mostrando anche esempi applicativi e best practice. Gnl anche per i porti. Di questo si è parlato nei giorni scorsi in un altro convegno, questa volta al terminal crociere del Molo Ichnusa promosso da Autorità portuale di Cagliari e Cict. Gnl visto anche come attrattore per le compagnie di navigazione e di trasporto. Investire sul combustibile alternativo potrebbe insomma, anche questo è emerso dall'incontro, convincere molti operatori a cambiare rotte. Ma c'è il problema delle infrastrutture: servono i depositi di stoccaggio. Già avviata la procedura per la realizzazione di un impianto nel porto industriale di Oristano. Le prossime sedi potrebbero essere a Cagliari e Porto Torres. In uno studio del Ministero dello Sviluppo economico si approfondiva il tema dell'opportunità di puntare sul Gnl nei 14 porti delle autostrade del mare, le Ten-t: nell'elenco c'è anche Cagliari. E, sempre nello stesso documento, si parlava di «opportunità di approvvigionamento del prodotto in zone non metanizzate (quali ad esempio la Sardegna) mediante lo sviluppo di sistemi di stoccaggio e di mini-rigassificazione del Gnl nel punto di consumo o centri di distribuzione periferici».
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