Abbanoa, in ritardo gli stipendi
Nota di protesta del sindacato unitario: «Il contratto dev’essere rispettato»
CAGLIARI. I dipendenti di Abbanoa protestano, gli stipendi sono in ritardo di una settimana. Dovevano essere pagati il 27 novembre, ma l’amministrazione ha comunicato informalmente che le buste paga arriveranno soltanto tra oggi e domani. In un comunicato trasmesso tre giorni fa all’amministratore e alla direzione la rappresentanza sindacale unitaria scrive: «Alla luce delle dichiarazioni rese dai vertici aziendali e dall’assessore ai lavori pubblici, con le quali la realtà aziendale viene rappresentata migliorata e in costante miglioramento, si ritiene quantomeno singolare e comunque inammissibile che le spettanze vengano pagate in così forte ritardo per “problemi amministrativi” non meglio identificati». Prosegue la nota: «Di tale atteggiamento ingiustificato ed ingiustificabile continuano a fare le spese i dipendenti, molti dei quali attendono il rispetto degli accordi presi a luglio 2014 e ad aprile 2015». Il sindacato chiede che l’azienda rispetti puntualmente quanto prevede il contratto di lavoro e che gli stipendi vengano pagati al ventisettesimo giorno del mese, le mensilità aggiuntive entro le date prescritte dal contratto. Se questo non avverrà la Rsu di Abbanoa «valuterà insieme alle segreterie l’eventuale assunzione delle iniziative che si riterranno più opportune nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità per l’esercizio dei rispettivi ruoli». Difficile che si arrivi a formalizzare una qualche iniziativa di protesta. Finora, malgrado i contenziosi legali per licenziamenti e demansionamenti, richiamati anche negli atti della Procura, i sindacati di Abbanoa hanno preferito restare in una posizione d’attesa.
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