La Nuova Sardegna

La «Nona sinfonia» di Beethoven a Sassari

di Antonio Ligios
La «Nona sinfonia» di Beethoven a Sassari

Stasera al nuovo Teatro Comunale di Sassari si conclude la Stagione lirica dell’Ente concerti

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SASSARI. Si conclude questa sera al Teatro Comunale (ore 20.30) la Stagione lirica dell’Ente Concerti Marialisa De Carolis. Il sipario cala con un grande concerto sinfonico-corale nel quale sarà eseguita la «Sinfonia n. 9 in re minore op. 125» di Ludwig van Beethoven, che sarà riproposta anche domani ma alle ore 16.30.

L’opera – ultima composizione appartenete al genere sinfonico scritta dal grande compositore tedesco – venne scritta tra il 1822 e il 1824 ed eseguita per la prima volta a Vienna, nel Theater am Kärntnertor, il 7 maggio del 1824. La Nona sinfonia – conosciuta anche come Sinfonia corale – è una delle opere più conosciute di tutto il repertorio classico, ed è giustamente considerata uno dei grandi capolavori beethoveniani.

Com’è noto la parte vocale si basa su alcune parti del testo dell'ode «An die Freude» (Inno alla Gioia) di Friedrich Schiller, che dà origine al quarto ed ultimo movimento, mentre i primi tre sono esclusivamente sinfonici. Il testo schilleriano è intonato da quattro cantanti solisti e un coro. Beethoven aveva manifestato sin dal 1793 la volontà di musicare l’Inno alla gioia di Schiller, ispirato da quegli stessi sentimenti di fratellanza universale che avevano indotto lo scrittore tedesco ad affiliarsi alla Massoneria. Il percorso fu piuttosto lungo: il primo abbozzo, sotto forma di lied, risale al 1799, mentre altri schizzi risalgono agli anni 1814-15: ma fu solo con la «Nona sinfonia» che Beethoven adattò il testo alla musica, dando origine alla sua più grande sinfonia. Nel 2001 l’opera è stata dichiarata dall’Unesco «Memoria del mondo».

La «Nona» sarà diretta al Comunale da Gaetano D’Espinosa, e non da Andrea Battistoni, come originariamente annunciato. I solisti impegnati sono Francesca Tiburzi (soprano), Max Jota (tenore), Silvia Beltrami (mezzosoprano) e Abramo Rosalen (basso). L’Orchestra è quella dell’Ente De Carolis e così pure il Coro, istruito da Antonio Costa.

Come da tradizione, la "prima" sarà preceduta dall'Anteprima dedicata agli studenti: stamattina, dalle 11, circa mille ragazzi potranno assistere al concerto accompagnati dai loro docenti, nel progetto curato dall'Ente concerti per avvicinare le giovani generazioni alla musica classica e sinfonica.

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