Folla anche a Oristano Celebrazioni ad Ales e Bosa
ORISTANO. Tutti in fila per cogliere il primo attimo. Alle 16.30 l’arcivescovo monsignor Ignazio Sanna ha aperto la Porta Santa nella Cattedrale di Oristano dopo una breve processione con i fedeli...
ORISTANO. Tutti in fila per cogliere il primo attimo. Alle 16.30 l’arcivescovo monsignor Ignazio Sanna ha aperto la Porta Santa nella Cattedrale di Oristano dopo una breve processione con i fedeli che l’hanno accompagnato dalla vicina chiesa di San Francesco. Numerosissima la folla dei fedeli che si è unita al clero oristanese nella prima delle giornate celebrative del Giubileo della Misericordia. Mezzora più tardi, di fronte a una notevole presenza di fedeli, anche la diocesi di Ales-Terralba ha proceduto all’apertura della propria Porta Santa nella Cattedrale intitolata ai Santi Pietro e Paolo nel centro della Marmilla. Più a nord a Bosa, che appartiene al territorio fella diocesi di Bosa-Alghero, il rituale si è ripetuto nella concattedrale di Maria Immacolata. Per tutto il pomeriggio a Oristano, Ales e Bosa tantissime persone hanno varcato la soglia delle tre porte in una giornata che rimane storica per i cattolici della provincia e che verrà replicata nella prossima fine di settimana tra sabato e domenica quando ci saranno le aperture delle Porte Sante di Sedilo e del Rimedio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
