Al DocSS Festival “The Great Wall” di Tadhg O'Sullivan
SASSARI. Il muro di cemento e filo spinato intorno a Melilla, città autonoma spagnola situata sulla costa orientale del Marocco, è il punto di partenza. L'inizio di un viaggio tra le mura, in senso...
SASSARI. Il muro di cemento e filo spinato intorno a Melilla, città autonoma spagnola situata sulla costa orientale del Marocco, è il punto di partenza. L'inizio di un viaggio tra le mura, in senso letterale o metaforico, che dividono l'Europa: dalla City di Londra ai disordini in Grecia fino ai confini della Bulgaria. È davvero un lavoro particolare quello del regista irlandese Tadhg O'Sullivan che seguendo una narrazione ripresa dal racconto «La costruzione della muraglia cinese» di Kafka ha costruito l'affascinante documentario «The Great Wall», questa sera in programma all’auditorium del Carmelo (alle 19.30) per il festival del cinema urbano DocSS. Una giornata che vedrà anche la proiezione, sempre per il concorso (alle 18), del film spagnolo «El gran vuelo» che narra la storia di Clara Pueyo Jornet, militante comunista in Spagna durante i primi duri anni della dittatura franchista.
Nel passato, quello della Romania che esce dal regime Ceausescu, porta lo spettatore anche il documentario «Videograms of a Revolution» (alle 16), mentre «Per Ulisse» (alle 21.30) di Giovanni Cioni è un viaggio in un centro di socializzazione a Firenze frequentato da un’umanità varia di persone senza domicilio, con percorsi psichiatrici, che hanno vissuto la tossicodipendenza o uscite dal carcere.
Domani il festival si sposta ad Alghero. Dalle 9.30 alle 13.10 gli spazi del Dadu, il Dipartimento di architettura, design e urbanistica nell’ex ospedale Santa Chiara sui Bastioni Pigafetta, ospiteranno la lezione aperta che il critico e storico del cinema Adriano Aprà dedicherà a Roberto Rossellini. Dal pomeriggio poi altre proiezioni, tra le quali spicca «Let the Fire Burn» di Jason Osder.
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