La Nuova Sardegna

peculato/il processo

Fondi dopo le dimissioni, nuove accuse per Oppi (Udc)

CAGLIARI. Avrebbe intascato oltre 31mila euro di fondi destinati ai gruppi del consiglio regionale anche dopo le sue dimissioni. È questa – secondo quanto riporta l’Agenzia giornalistica Italia – l’ac...

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Avrebbe intascato oltre 31mila euro di fondi destinati ai gruppi del consiglio regionale anche dopo le sue dimissioni. È questa – secondo quanto riporta l’Agenzia giornalistica Italia – l’accusa per Giorgio Oppi, leader dell’Udc e consigliere in carica. Il dettaglio è emerso dall’avviso di conclusione indagine di cui Oppi - difeso dall’avvocato Massimiliano Ravenna - è destinatario assieme ad altri 45 esponenti politici che stanno ricevendo le notifiche nell’ambito dell’inchiesta bis sull’uso del denaro pubblico. La vicenda risale al 2006 quando il numero uno dell’Udc isolano aveva lasciato il Consiglio regionale per diventare deputato alla Camera. Stando però alle accuse, nonostante le sue dimissioni fossero state accolte ai primi di settembre, continuò a ricevere il contributo destinato alle attività politico-istituzionali dei gruppi fino al dicembre dell’anno successivo. A Oppi, accusato di peculato, la procura di Cagliari contesta un totale di oltre 112mila euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative