Deiana: «Iniziativa da applausi»
L’assessore ai Trasporti assicura sostegno per fare decollare il progetto
SASSARI. Giù il cappello. L’assessore ai Trasporti Massimo Deiana fa l’applauso agli imprenditori del Nord Sardegna «persone intelligenti, perché hanno capito che se vogliono avere voce in capitolo sul traffico aereo lo possono fare con i loro soldi. Senza incorrere nei controlli dell’Antitrust, senza fare gare: sono liberi di parlare con chi vogliono, di decidere per il bene del loro territorio». Deiana è felicissimo, perché finalmente «non si reagisce di pancia, chiedendo alla Regione di intervenire pur nella consapevolezza che quando l’ha fatto ha creato gravi danni». L’assessore si riferisce alla procedura d’infrazione aperta dall’Unione Europea nei confronti della Regione per valutare se i finanziamenti erogati agli aeroporti di Alghero e Cagliari e poi girati alle low cost possano essere considerati aiuti di stato. «Aspettiamo risposte dall’Europa, speriamo che arrivino entro gennaio. Qualunque sia la decisione poi potremo finalmente stabilire come muoverci».
In ogni caso, assicura Deiana, gli imprenditori non saranno lasciati soli. «Faremo la nostra parte, daremo il nostro sostegno a quella che considero una autentica rivoluzione, un cambio di passo importante. Ho visto che l’adesione è stata molto alta, diversi settori produttivi hanno risposto all’appello con interesse e entusiasmo. Tante persone insieme fanno massa critica, tante attività che contribuiscono al fondo possono andare a trattare con le compagnie e avere un grosso potere».
Deiana è ottimista: Ryanair sta dove fiuta il business e sa bene quanto al momento la sua presenza sia importante nell’isola, in particolare in un aeroporto come quello di Alghero dove il 70 per cento del traffico è gestito dalla compagnia low cost. Ma un domani gli scenari potrebbero essere diversi. L’obiettivo degli imprenditori, superata l’emergenza e scongiurato il taglio delle rotte, è quello di “acquistare” il trasporto aereo, scegliendo le compagnie e le destinazioni. «Questo è il miglior futuro possibile – dice Deiana – perché verrebbero meno le situazioni di monopolio, gli annunci di ritirate per sollevare il prezzo. Sarebbe il territorio ad avere il coltello dalla parte del manico, anche con l’aiuto della Regione». Non appena l’unione delle imprese si strutturerà come Ati o come consorzio, «potremo garantire gli opportuni sostegni», assicura Deiana.
Gli fa eco il collega di giunta Francesco Morandi, assessore al Turismo. Anche lui promuove l’iniziativa, giudicata «interessante e lodevole». E poi aggiunge: «Ho incontrato gli imprenditori che portano avanti questo progetto. La Regione lo condivide e lo incoraggia ed è pronta anche a supportarlo – conclude Morandi – e a fare da cabina di regia per organizzarlo in modo capillare e così estenderlo a tutta l'isola». (si. sa.)
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