La Nuova Sardegna

Ad Alghero pienone per una notte

di Gianni Olandi

Hotel e b&b presi d’assalto ma con prenotazioni mordi e fuggi. Ristoranti sold out

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ALGHERO. Se l’obiettivo dell'investimento pubblico della Fondazione Meta e del Comune era dare una occasione di richiamo e promozione alla città per creare movimento e ricadute economiche, lo scopo è stato raggiunto.

La giornata di San Silvestro ha registrato una affluenza importante che ha coinvolto alberghi, B&B, agriturismo, case vacanze e naturalmente la rete della ristorazione, dai ristoranti alle tavole calde, pizzerie, paninoteche. Secondo alcune stime non ufficiali, ma attendibili, gli spettacoli di Capodanno sarebbero stati seguiti da almeno 50 mila persone.

Il tutto esaurito si è verificato per la sola notte di San Silvestro, la maggioranza delle prenotazioni alberghiere prevedeva soggiorni per una sola notte. Ma non sono mancati i casi di soggiorni più lunghi, fino a tre notti. Gettonatissimo il cenone: l’offerta per sedere a tavola nella notte di San Silvestro sulla Riviera del Corallo partiva da 20 fino a 120 euro. Menu quindi per tutti i gusti e soprattutto per tutte le tasche.

Affari d'oro anche per i venditori stranieri di cerchietti luminosi da mettere sulla testa. Anche quelli hanno contribuito a rendere luminosa la scenografia per l’arrivo del 2016.

Si sono rivisti in diversi locali le file dei tempi migliori, resse al bancone e alle casse. In qualche caso il secondo turno di utilizzo dei tavolini ha registrato qualche problema, per questioni organizzative e di personale, con relative proteste dei clienti. Problemi per qualche verso inevitabili vista la presenza in una notte di decine di migliaia di persone.

La parte del leone, come peraltro avviene sempre, l'hanno fatta le attività che si trovano nelle immediate vicinanze dei punti in cui si svolgono gli eventi, quindi l'area portuale, il centro storico, il lungomare Barcellona.

L'ultima notte dell'anno ha comunque rappresentato in generale una buona occasione per i registratori di cassa della riviera catalana dopo un Natale, che per quanto riguarda le affluenze esterne, si è rivelato piuttosto debole.

E' stata anche la notte degli “ extra “, personale chiamato in servizio per l'occasione, e quindi con ricadute , anche se di interesse contenuto, sul piano occupazionale

Non va dimenticato che la notte di San Silvestro è stata vissuta sulle piazze di diversi comuni della Sardegna e della Provincia di Sassari, anche con artisti di forte richiamo come è avvenuto a Castelsardo.

La potenziale utenza del Cap d'Any, inventato proprio ad Alghero una ventina di anni fa, ha quindi subito un dimagrimento fisiologico che comunque non ha tolto alla città catalana il ruolo di grande protagonista delle manifestazioni in piazza di fine anno. Ruolo che quest'anno ha svolto in pieno anche sotto l'aspetto economico.

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