Buddusò, il sindaco sfida su Facebook i teppisti della notte di Capodanno
Un gruppo di giovani ha devastato il centro. Satta: «Lunedì li aspetto per pulire»
Gli auguri di Buon Anno e il perentorio invito a riparare al torto fatto alla comunità al quale sarà difficile opporre un rifiuto. Questo il contenuto del singolare post pubblicato dal sindaco di Buddusò, Giovanni Antonio Satta, sulla pagina personale di Facebook.
Il sindaco, nel dedicare il suo pensiero agli «imbecilli» che la notte di Capodanno hanno messo a soqquadro il centro cittadino rovesciando fioriere, danneggiando gli addobbi natalizi e imbrattando la via e la piazza principale del paese – sulla quale si affaccia anche la caserma dei carabinieri – con cocci di bottiglie e immondizia, li invita a presentarsi lunedì alle otto in piazza, per prendere in mano ramazza e cestini e ripulire il tutto.
L’alternativa è una denuncia penale, anche perché coloro che hanno messo in atti il raid vandalico per festeggiare il passaggio tra il vecchio e il nuovo anno sono stati ripresi dalle diverse telecamere di sicurezza sistemate nelle vie del paese del Goceano. Tra questi ci sarebbero anche dei minorenni, e su loro il sindaco punta a far rispettare il senso civico.
«Stanotte – ha scritto Giovanni Antonio Satta – alcuni ragazzi di Buddusò, dei quali diversi minorenni, hanno distrutto le fioriere presenti nel corso e se ciò non bastasse hanno reso la piazza del Comune un vero e proprio immondezzaio con lancio di numerose bottiglie di vetro e altri oggetti di vario tipo. Un comportamento insensato e di inciviltà assoluta. Questi imbecilli hanno agito con sconsiderata follia incuranti del fatto che su gran parte di quell’area del centro abitato siano presenti telecamere di sorveglianza. Queste persone – scrive il sindaco – sono invitate a presentarsi lunedì 4 gennaio alle ore otto dove troveranno ad attenderli il sottoscritto e un operaio comunale che metterà loro a disposizione gli utensili e le attrezzature necessarie per rimettere a posto e in ordine le fioriere smantellate».
Il post si chiude con gli auguri di buon anno e con il monito che, passate le otto del mattino, coloro che hanno “festeggiato” in paese saranno denunciati se non risponderanno alla chiamata alla...ramazza. «Intendo dare un segnale di rispetto del bene comune e di senso civico – ha spiegato ieri il sindaco Giovanni Antonio Satta – a quanti si affacciano alla vita e, a causa di qualche bicchierino di troppo, si lasciano andare ad atti di vandalismo. Il comandante dei vigili ha fotografato le aree interessate al danneggiamento e messo a disposizione dell’amministrazione i filmati notturni». Un tempo, alle feste comandate, il divertimento maggiore era quello di prendere di mira i lampioni a pistolettate o a colpi di fucile. Banalità da vecchia balentia.
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