La Nuova Sardegna

Cap d’Any illuminato da Elio

di Gianni Olandi
Cap d’Any illuminato da Elio

Alghero, l’esibizione dissacrante della band milanese non ha tradito le attese

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ALGHERO. Scommessa vinta per gli organizzatori del Cap d'Any di marca catalana per quanto riguarda il tradizionale spettacolo della notte di San Silvestro. Vinta perchè l'evento ha richiamato ad Alghero decine di migliaia di persone che hanno affollato l'area portuale, dalla banchina Sanità a quella Garibaldi fino allo Scalo Tarantiello e ancora oltre per buona parte del Lungomare Barcellona. Il momento clou dell'intero programma di eventi voluto da Comune e messo in campo dalla Fondazione Meta è stato indubbiamente premiato, almeno il 31 di dicembre, da una straordinaria partecipazione di folla e dal livello degli artisti saliti sul palco allestito come sempre a ridosso degli antichi bastioni aragonesi. Uno schermo gigante sulla Torre di Garibaldi consentiva ad altre migliaia di spettatori di assistere allo spettacolo dalla banchina del Tarantiello.

Il successo della manifestazione fa tirare un sospiro di sollievo dopo una vigilia di Natale piuttosto debole per quanto concerne i festeggiamenti di piazza. La gente ha cominciato ad affollare le banchine dove si teneva la festa già dalla prima serata fino a riempire il vasto spazio dell'area portuale. Hanno cominciato Pago & Stefano Nosei, due artisti in tandem che hanno coinvolto la folla con uno spettacolo indovinato, accattivante e piacevole, viaggiando con una facilità estrema, come i veri artisti sanno fare, tra musica e cabaret. Il loro repertorio ha soddisfatto il pubblico, che ha gradito unrepertorio che ha spaziato dalla canzone italiana ai classici del rock, alle nuove hit giovanili. Un lungo applauso ha salutato i due artisti quando il cielo ha cominciato a illuminarsi per i fuochi d'artificio. Una prima salva è partita dal vecchio fortino della Maddalenetta, da dove è stata annunciata che la festa dei fuochi stava per cominciare. Poi oltre 20 minuti di autentico spettacolo che ha emozionato il pubblico come hanno poi testimoniato gli applausi finali.

Poi è salito lui, la star del Cap d'Any algherese, Elio con le sue Storie tese ed è stata ancora emozione, balli in banchina, applausi. E ' stata una serata di grande musica, Stefano Belisari, in arte Elio, ha dato vita a una sorta di anteprima del tour che vedrà la luce in primavera. Un assaggio di Piccoli Energumeni Tour, il ciclo di concerti che gli Elio e Le Storie Tese ha in programma nel 2016, ha costituito una parte importante del concerto dove non sono mancate le improvvisazioni e momenti di interazione col pubblico. Un collaudato mix di rock dissacrante e citazioni, che poi è il marchio di fabbrica della storica band milanese.

Il Cap d'Any è proseguito ieri con l'ormai classico Concerto di Capodanno con l’Orchestra Filarmonica della Sardegna diretta dal Maestro Antonio Puglia.

Nonostante la presenza di decine di migliaia di persone non si sono registrate situazioni particolari, ancora una volta la Riviera del Corallo ha offerto una bella, serena e divertente notte di Capodanno.

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