La Nuova Sardegna

L’INDUSTRIA DELLE VACANZE»LA DESTAGIONALIZZAZIONE

di Dario Budroni

OLBIA. Il Capodanno fa bene. Trascina la gente in piazza, riempie le sale di bar e ristoranti, imbottisce le camere di hotel e bed and breakfast. Segno che il turismo si può fare anche quando le...

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Il Capodanno fa bene. Trascina la gente in piazza, riempie le sale di bar e ristoranti, imbottisce le camere di hotel e bed and breakfast. Segno che il turismo si può fare anche quando le spiagge sono chiuse per l’inverno.

Il centro di Olbia è stato appena invaso da almeno 20mila persone. Il concerto dei Subsonica e dei rapper della Machete ha infatti richiamato un pubblico che forse neanche gli organizzatori si aspettavano. E di conseguenza le attività, del centro in particolare, hanno fatto grossi affari. È la soddisfazione a fare da collante in questo primo scorcio di 2016. Certo, il mito della destagionalizzazione è ancora lontano. Ma l’ossigeno iniettato da questo Capodanno, sostenuto dal Comune tramite una spesa di 207mila euro, vale sicuramente qualcosa.

Hotel strapieni. Sono migliaia le persone che hanno raggiunto Olbia e deciso di passare la notte in città. La conferma arriva direttamente da Fabio Fiori, il presidente dell’associazione albergatori di Olbia, che parla anche di bed and breakfast e case affittate. «Gli hotel aperti anche durante l’inverno non avevano più una stanza libera. Tutto pieno, praticamente è stato occupato il cento per cento delle stanze– commenta soddisfatto Fabio Fiori -. Secondo una prima stima, gli hotel hanno avuto 2.200 ospiti in tutto. I b&b 1.500 circa. Poi le seconde case: tra i 500 e gli 800. Quindi il totale degli ospiti varia dai 4.200 ai 4.500».

Poi Fabio Fiori si lancia in un’altra stima. «In una notte tra hotel, ristorante e spese varie, l’indotto totale potrebbe aggirarsi attorno ai 550mila euro. E senza contare l’indotto generato da chi non ha pernottato a Olbia – spiega Fiori -. Il pienone è stato registrato tra il 31 dicembre e il primo gennaio. Ma sono andati bene anche gli altri giorni. Diversi albergatori hanno per esempio proposto pacchetti di 2 o 3 notti». Esempio di come il turismo si possa fare anche attraverso iniziative di questo tipo.

Turismo regionale. Praticamente nessuno ha preso la nave o l’aereo per passare il Capodanno a Olbia. «Il 99% degli ospiti degli hotel era sardo. Quasi tutti giovani, provenienti da tutte le zone dell’isola, da Cagliari a Sassari passando per l’Ogliastra – continua il presidente dell’associazione albergatori -. E devo dire che tutti sono rimasti particolarmente colpiti dalla città e dal fatto che nel centro ci fosse un bel movimento». Tante anche le persone, soprattutto ragazzi con meno disponibilità economiche, ad aver raggiunto Olbia senza però passarci la notte. Si sono organizzati in macchina o addirittura in navetta, per un Capodanno decisamente meno rischioso.

Locali esauriti. A sorridere, comunque, non sono stati solo gli albergatori. Hanno infatti registrato grandi numeri anche le casse di bar e ristoranti. Impossibile, per esempio, trovare un tavolo libero per il cenone. Grande folla pure nei locali del centro, sia prima che dopo il concerto in piazza. «Questo Capodanno dà l’idea di come dovrebbe funzionare Olbia – commenta Pasquale Ambrosio, presidente della Confcommercio –. Quando si organizzano eventi di questo tipo i benefici arrivano sempre. E riguardano un po’ tutti. I bar e i ristoranti erano per esempio strapieni». Ma un certo movimento si è verificato anche nei giorni precedenti il Capodanno, grazie anche ai diversi eventi organizzati lungo il Corso. «Anche gli altri commercianti sono abbastanza soddisfatti – continua Ambrosio –. Dobbiamo ricordare che alla gente piace visitare il centro. L’importante, però, è creare una scusa buona per convincere le persone a uscire di casa. E il Capodanno in piazza e gli altri eventi natalizi fanno sicuramente parte di questa categoria. Stavolta non sono usciti soltanto gli olbiesi, ma sono arrivate tante persone da tutta la Sardegna».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative