La Nuova Sardegna

«Non siamo traditori», a Monteleone Rocca Doria scatta la rivolta

di Salvatore Santoni
«Non siamo traditori», a Monteleone Rocca Doria scatta la rivolta

Il caso Ashley Madison: i dati degli hacker dicono che uno su tre è iscritto al sito di incontri extraconiugali. Il sindaco respinge i sospetti. Ma c’è chi scherza: «Antidoto allo spopolamento»

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MONTELEONE ROCCA DORIA. Novantasette residenti e trenta iscritti al sito per incontri clandestini di Ashley Madison: a rigor di statistica, a Monteleone Rocca Doria la possibilità di ritrovarsi con un bel paio di corna non è così remota. La mappa del "record" – elaborata dall’agenzia spagnola Tecnilogica sulla base di milioni di dati rubati al sito di incontri dagli hacker - ha acceso i riflettori sul paese che si affaccia sul Temo, e soprattutto sui suoi abitanti.

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È sabato mattina. La via principale è praticamente deserta. Niente traffico, niente negozi, chiesa aperta e pochissime persone in giro. C'è una signora che sembra la più tranquilla di tutti. «Vedere la notizia sul giornale è stata una cosa sconvolgente - racconta - che ha fatto parlare tutto il paese». Lei della fedeltà del proprio marito è certa al mille per mille. Tanto da metterci la mano sul fuoco? «Per prima cosa non abbiamo internet, quindi anche volendo…». Sì, ma c’è sempre lo smartphone. «No no, lui usa uno di quei cellulari antichi. Non c’è pericolo per mio marito, per fortuna è innocuo. In ogni caso, qualche iscritto potrebbe esserci, ma non credo che qua siano addirittura trenta come dicono: è davvero un numero sproporzionato».

Un uomo sulla cinquantina prende la storia sul ridere: «Questa cosa del sito Ashley Madison potrebbe essere una soluzione per ripopolare il paese». Sì perché, da queste parti quando una coppia di giovani decide di sposarsi, è un evento straordinario.

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«Per me è una balla gigantesca – esordisce un altro - perché non ci sono giovani e non credo che quelle 30 persone vivano qua, forse qualcuno ha truccato i dati. Anche se non nego che qualche iscritto reale possa esserci, tipo qualcuno che non ha mai avuto donne».

Il capodanno di Monteleone Rocca Doria si è aperto all’insegna dell’ironia. Molte battute, come quelle captate anche dall’assessora alla Cultura, Daniela Sotgia. «Siamo un po’ dispiaciuti – spiega - perché il paese è sempre stato ben visto. Siamo conosciuti per essere il paradiso degli scalatori e poi stiamo lavorando bene col museo del pane. Ora questa storia non ci fa una bella pubblicità».

I dati diffusi dagli hacker di "The impact team", e poi mappati dall’agenzia Tecnilogica, dicono che gli iscritti di Monteleone Rocca Doria ad ashleymadison.com sono un terzo dei residenti: più che numeri foto segnaletiche. «È chiaro che con queste proporzioni sembra che siamo tutti traditori, anche se la mappa non riporta i nomi, è come se ci fossero – continua l’assessora, che aggiunge – Quando ho saputo sono rimasta choccata».

Per il primo cittadino, Antonello Masala, si tratta di una bufala. «È impossibile che un terzo del nostro paese sia iscritto a questo sito – sostiene il sindaco - anche perché qua ci sono tanti anziani e pochissimi giovani. Non nego che uno o due persone possano risultare iscritte, però trenta è un numero esagerato e che getta fango sul paese».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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