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vertice ad alghero

Sogeaal a rischio fallimento, allarme per 270 lavoratori

Sogeaal a rischio fallimento, allarme per 270 lavoratori

SASSARI. Serve un piano regionale dei trasporti. Un documento indispensabile per programmare in maniera chiara un mondo complicato e soggetto a diverse turbolenze. La vicenda Ryanair tiene con il...

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SASSARI. Serve un piano regionale dei trasporti. Un documento indispensabile per programmare in maniera chiara un mondo complicato e soggetto a diverse turbolenze. La vicenda Ryanair tiene con il fiato sospeso il Nord Ovest dell’isola, e ad Alghero in particolare c’è trepidazione. Nel mondo politico e sindacale e soprattutto tra i lavoratori dello scalo. Sono stati loro a richiedere all’amministrazione un incontro per fare un po’ di chiarezza. Questi i temi all’ordine del giorno: l’annunciato taglio delle rotte da parte di Ryanair, le strategie nei confronti dei vettori low cost e le prospettive della Sogeaal, società di gestione dell’aeroporto di Alghero.

All’incontro erano presenti il sindaco di Alghero Mario Bruno, gli assessori al Turismo Gabriella Esposito e alle Finanze Gavino Tanchis, e inoltre il segretario generale regionale della Filt Cgil Arnaldo Boeddu. Il sindaco Bruno ha ripercorso tutte le tappe che hanno portato al consolidamento della presenza Ryanair nello scalo fino alla legge 10 del 2010 che, in attesa del pronunciamento dell'Ue, blocca ogni tipo d'incentivo da parte dell'assessorato ai Trasporti, influenzando il buon esito della procedura di privatizzazione aperta in Sogeaal. «Ci auguriamo che tale pronunciamento arrivi entro il mese di gennaio – ha detto il sindaco – nel frattempo ritengo che la stessa Regione debba muoversi con coraggio senza attendere oltre, nelle pieghe degli orientamenti europei 2014». Nei prossimi giorni sarà richiesto un incontro alla proprietà della società di gestione (Regione e Sfirs) direttamente con i lavoratori. «Capisco la preoccupazione e serve una mobilitazione importante del territorio non basta Ryanair, serve diversificare rotte e vettori, serve un piano regionale dei trasporti e un sistema aeroportuale sardo». Boeddu della Filt-Cgil ha chiesto un incontro urgente all’assessore regionale ai Trasporti criticandolo aspramente perché «in assenza di una legge regionale che regoli la materia dei voli low cost, ha nei fatti lasciato totalmente senza governo questa materia». Secondo Boeddu non è più rinviabile il varo del Piano regionale dei trasporti ma nell’attesa è urgente affrontare la delicatissima situazione della Sogeaal: se la Commissione europea dovesse configurare come aiuti di Stato i contributi concessi alle compagnie aeree dal 2010 al 2013, la società di gestione potrebbe fallire trascinando con sè 270 lavoratori diretti più tutti quelli dell’indotto. (si. sa.)

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