Consorzi Zir in liquidazione, mozione di Sel
SASSARI. Qualcosa si muove nella vicenda dei consorzi Zir. In liquidazione dal 2008, da quanto la giunta regionale decise di chiuderli e di trasferire il personale in altri enti: da più di 8 anni in...
SASSARI. Qualcosa si muove nella vicenda dei consorzi Zir. In liquidazione dal 2008, da quanto la giunta regionale decise di chiuderli e di trasferire il personale in altri enti: da più di 8 anni in realtà stanno nel limbo, perché la legge non è mai stata applicata. Retti da commissari, in molti casi senza soldi per svolgere il proprio ruolo all’interno delle zone industriali, spesso talmente a secco di risorse da lasciare i dipendenti senza stipendio: succede a Siniscola, a Tempio e nel Consorzio della Valle del Tirso. Ora, dopo l’ennesimo appello dei lavoratori, stanchi di prestare la loro opera gratis e allarmati per il futuro, un primo passo in avanti è stato compiuto. La giunta regionale in occasione dell’ultima seduta ha nominato il nuovo commissario della Zir di Tempio: si tratta di Giuseppe Luigi Deligia, che sostituisce Antonio Augusto Ottaviano Pasella. Una nomina che arriva in ritardo, visto che Pasella aveva presentato le dimissioni nel febbraio scorso. Nessuna notizia, invece, per quanto riguarda il consorzio Zir di Predda Niedda (Sassari): qui il commissario Giovanni Carta è dimissionario addirittura dall’aprile del 2014.
Sulla vicenda Zir interviene il gruppo Sel in consiglio regionale, che ha presentato una mozione indirizzata alla giunta e al presidente Pigliaru: «Ci risulta che ad oggi ci siano dipendenti che non ricevono lo stipendio da dieci, quattordici o addirittura 24 mesi – spiega il segretario regionale di Sel, Luca Pizzuto, firmatario della mozione assieme al capogruppo Daniele Cocco e ai consiglieri Francesco Agus ed Eugenio Lai – Questa situazione non è più accettabile e auspichiamo che la giunta regionale possa trovare soluzioni attuabili per risolvere con urgenza tale annoso problema». A novembre sulla situazione aveva riferito in quinta commissione l’assessore all’Industria Maria Grazia Piras, dopo che durante una precedente audizione i sindacati, in particolare la Findici (Federazione nazionale dipendenti consorzi industriali) avevano riferito di 12 dipendenti su 48 senza stipendio da mesi. L’assessore Piras ha annunciato di recente che nella Finanziaria saranno inseriti 20 milioni di euro necessari per pagare gli stipendi e sanare i debiti. Poi i Consorzi saranno definitivamente chiusi e i dipendenti trasferiti.
Nell’isola sono circa 1.800 le aziende attive nelle Zir, per un totale di quasi diecimila addetti. (si. sa.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
