Un giorno sulla nave per rientrare a casa
A tarda sera e nel cuore della notte l’arrivo a Olbia dei traghetti provenienti da Livorno: il viaggio è durato più di 24 ore
OLBIA. Eolo lascia a terra Zeus per 20 ore. Il violento libeccio ha bloccato in porto la nave con cui la Grimaldi doveva inaugurare la nuova linea Olbia-Livorno. Un viaggio di battesimo rinviato di un giorno. La Zeus Palace è arrivata all'Isola Bianca alle prime ore del mattino con il pieno carico di mezzi pesanti e oltre un centinaio di passeggeri a bordo. Ma il vento in regime di par condicio ha bloccato anche il viaggio della Moby Wonder, ripartita dallo scalo toscano nel primo pomeriggio di ieri. Per i 300 passeggeri a bordo una traversata lunga più di 24 ore. Passeggeri e mezzi sono sbarcati a Olbia dopo le 22. Una giornata complicata per i trasporti sardi. Viaggi di rientro dalle vacanze rovinati. Appuntamenti di lavoro e consegne di merce saltati. Ma contro il vento si sa, è una battaglia impari.
Sfida sull'accoglienza. Il porto di Livorno libera le due navi per la Sardegna solo nel primo pomeriggio di ieri, dopo una notte passata in porto. A bordo i mezzi pesanti, le macchine e alcuni passeggeri. Moby e Grimaldi si sono sfidate sull’accoglienza di emergenza. Entrambe le compagnie hanno messo a disposizione le cabine per i passeggeri che non potevano trovare una sistemazione più comoda.
Ordine di partenza. La Moby Wonder, che sarebbe dovuta partire lunedì sera alle 21,30 lascia il porto di Livorno in primo pomeriggio per arrivare all’Isola Bianca dopo le 22. La Zeus Palace, con la pancia piena di mezzi pesanti e un centinaio di passeggeri a bordo, ottiene invece il via libera dalla capitaneria solo alle 17. La nave ha raggiunto Olbia alle prime ore del mattino. Rigorosa la tabella di marcia, per evitare di aggiungere ulteriori ritardi a quelli accumulati per colpa del vento. Operazioni di sbarco e imbarco in tre ore.
Doppia nave. Grimaldi prova a cancellare il ricordo della falsa partenza della linea Olbia-Livorno, anche se per cause esterne. Per questo ha chiesto rinforzi dirottando sulla rotta per la Sardegna una seconda nave, la Europalink. Il traghetto che copre la Livorno-Palermo è uno dei più grandi della sua categoria in Europa, passeggeri e merci. Il mezzo è partito intorno alle 21,30 dalla Toscana, con un viaggio ipotizzato di nove ore e ripartenza dallo scalo olbiese in mattinata. «La Europalink permetterà di recuperare i ritardi e garantire l'imbarco di tutti – spiega Edoardo Cossu, responsabile dell’ufficio Grimaldi di Olbia –, in particolare dei mezzi commerciali, in numero elevato». Solo una trentina i passeggeri che sarebbero dovuti partire dall’Isola Bianca ieri mattina nel viaggio inaugurale. «La situazione è sempre stata sotto controllo, abbiamo cercato di ridurre il più possibile i disagi per i passeggeri – aggiunge –. Già da lunedì sera abbiamo cominciato ad avvisare con un messaggio sul cellullare. I nostri call center hanno lavorato a pieno ritmo per tutto il giorno per fornire aggiornamenti ai passeggeri». Secondo le previsioni di Grimaldi, il traffico ritornerà alla normalità già oggi. La EuroPalink dovrebbe fare solo un giorni di straordinarii. Da stasera la Zeus Palace ritornerà a essere l'unica nave della Grimaldi lines sulla rotta Olbia-Livorno.
Così la sfida tra Moby e la Grimaldi potrà ritornare a essere quella delle tariffe.
Tariffe. Le due compagnie si contendono il primato sulla Olbia-Livorno in base ai prezzi e alla qualità del servizio. La Grimaldi ha deciso di investire sulla rotta su cui fino a oggi la balena blu aveva viaggiato senza concorrenza. E ha introdotto una tariffa special, non rimborsabile, low cost in cui bambini e auto sono gratis. Punta invece su tariffe residenti più economiche la compagnia di Vincenzo Onorato.
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