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Lunedì la collezione Marras per “Milano moda”

Lunedì la collezione Marras per “Milano moda”

Dopo un anno di lavoro, attesa per i nuovi modelli maschili creati dallo stilista di Alghero

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MILANO. Dagli stand Pitti a Firenze la moda uomo domani trasloca a Milano, per i cinque giorni di sfilate dedicate alle collezioni per il prossimo inverno. Antonio Marras presenta il 18, in via Bergognone 26, la sua nuova collezione maschile autunno/inverno. Solito riserbo – come d’obbligo nel settore – sui modelli che lo stilista di Alghero presenterà durante questo atteso fashion show. Attesa che deriva anche dalla curiosità per il lavoro di Marras, che nel 2015 si è proposto anche con interessanti eventi al di fuori del mondo della moda. L’universo dell’arte e dell’immaginario contemporaneo sono sempre stati un serbatoio da cui Marras attinge, con creatività ed originalità, dall’inizio della sua carriera. Nel suo spazio milanese Nonostante Marras, lo stilista ha esposto una serie di sculture in ferro riciclato e saldato. Da settembre a novembre aveva proposto la mostra “Giro giro tondo, casca il mondo...”. Una serie di opere tratte dalla propaganda sovietica degli anni Sessanta.

Sempre a settembre aveva curato l’allestimento di “Sguardo di donna” nella Casa dei Tre Oci a Venezia, una mostra a cura di Francesca Alfano Miglietti. Esposizione che fino a dicembre ha presentato fotografie di venticinque importanti autrici, pensate e scelte per orientare lo sguardo e la mente verso un mondo che parla di diversità, responsabilità, compassione e giustizia. Altro momento importante dell’anno passato è stato il progetto “Il sentiero dei nidi di ragno” per Segnoitaliano. Una collezione di ceste – presentate da Merci Store a Parigi – in cui l'arte tradizionale sarda dell’intreccio ha varcato il confine italiano. A luglio Marras ha riportato l’alta moda in Costa Smeralda durante la Porto Cervo Fashion Week. Recentemente il designer sardo ha dedicato al regista armeno Sergej Iosifovic Paradžanov, e a tutti i popoli drammaticamente in fuga, la sua collezione primavera/estate 2016 per la donna. Mentre quella a maschile guarda al mare citando “Novecento” di Baricco: «ci sono solo tre tipi di uomini: Quelli che vivono davanti al mare, quelli che l'avventura spinge verso il mare e quelli che riescono a tornare vivi dal mare».

Colori, tessuti e linee elegantemente meticci, perché anche la moda nasce dal riconoscersi e scambiare gusti e visioni del mondo. (p.cu.)

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