La Nuova Sardegna

Isee, centomila sardi alle prese con il nuovo modello

Una sala d'attesa dell'Inps
Una sala d'attesa dell'Inps

Il documento rilasciato dall’Inps per via telematica può essere richiesto dai cittadini interessati direttamente attraverso il sito web dell’Istituto

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SASSARI. Sono oltre 100mila i sardi che da oggi 16 gennaio dovranno dotarsi del nuovo modello Isee, necessario per richiedere agevolazioni e contributi concessi dagli enti pubblici e col quale si attesta la situazione economica del nucleo familiare. Per loro sarà una corsa contro il tempo complicata dalle le difficoltà burocratiche legate alle procedure legate al rilascio di questo documento, in seguito a una nuova normativa varata l’anno scorso.

Ieri sono scaduti i termini di validità del modello Isee presentato l’anno scorso. Il nuovo documento, rilasciato dall’Inps per via telematica, può essere richiesto dagli interessati direttamente attraverso il sito dell’Istituto, utilizzando le credenziali già ottenute per accedere a diversi servizi. Ma la gran parte dei cittadini sardi si rivolgerà come di consueto ai Caf, i Centri di assitenza fiscale già impegnati ad affrontare le lunghe file che ai loro sportelli si formeranno da lunedì prossimo 18 gennaio

La normativa sull’Isee 2016 prevede alcune importanti novità. Innanzitutto sono sei i modelli previsti quest’anno, diversi a seconda dell’impiego richiesto: Mini/Isee ordinario, Isee sociosanitario, Isee minorenni, Isee corrente, Isee università, Isee integrativo. Tra le novità anche l’obbligo di dichiarare i depositi delle carte prepagate e i trasferimenti tra i vari componenti dello stesso nucleo familiare.

Da ricordare che nella compilazione del modello di autocertificazione «Dsu» da presentare ai Caf va indicato, tra l’altro, il patrimonio mobiliare ed immobiliare dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione Isee. A questo proposito gli interessati devono dotarsi anche quest’anno del calcolo della giacenza media dei depositi bancari o postali.

Un dato indispensabile che però è da richiedere ai rispettivi istituti di credito prima di presentare tutti gli altri documenti al Caf. Da qui le ulteriori difficoltà e attese che gli interessati devono affrontare per ottenere il nuovo Isee, che va presentato agli enti interessati entro il mese di febbraio, pena la perdita dei rispettivi sussidi o agevolazioni. E, anche se le norme fissano tempi certi entro cui i Caf e l’Inps devono assicurare i rispettivi adempimenti, il rischio di non riuscire a ottenere il prezioso Isee nei termini previsti anche in Sardegna è davvero alto.

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