La Nuova Sardegna

La musica, scommessa per il futuro

La musica, scommessa per il futuro

Al Teatro Comunale il concerto che ha inaugurato l’anno accademico del Conservatorio di Sassari

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Teatro comunale strapieno per il concerto inaugurale del nuovo anno accademico del conservatorio Luigi Canepa, che si è trasformato da appuntamento istituzionale in grande evento di musica e cultura aperto alla città. Il direttore del conservatorio Antonio Ligios e il presidente Antonello Mattone hanno ricordato come, nonostante un contesto operativo certamente difficile, il Conservatorio di Sassari abbia continuato ad operare con progettualità, spirito di iniziativa e tenacia nel portare avanti i progetti formativi e artistici. Sono 560 attualmente gli studenti iscritti al conservatorio con un trend delle immatricolazioni in significativo aumento e con allievi provenienti anche da altre regioni della penisola, segnale questo di una capacità attrattiva dell'istituzione, nonostante la presenza in Sardegna di un altro conservatorio. La serata presentata da Rachele Falchi è stata dedicata al musicista Franco Oppo scomparso nei giorni scorsi.

Grazie anche ad un’originale selezione di composizioni dedicata alle tradizioni musicali provenienti da tutto il mondo la serata è stata accolta con grande calore e lunghi applausi dal pubblico. Il concerto dal titolo «Feste e danze dal mondo» ha visto sul palco l’Orchestra di fiati del conservatorio Canepa diretta per l’occasione da Lorenzo Della Fonte.

Ottima prova per la formazione, alle prese con un programma estremamente complesso sia sul piano dell’assieme sia su quello delle individualità. Lorenzo Della Fonte, attualmente il direttore di banda più richiesto all’estero, si è rivelato una guida precisa e capace di coinvolgere pienamente l’orchestra, profondo conoscitore quale è di una letteratura musicale dove la componente ritmica e quella coloristica rappresentano ingredienti di grande fascino.

Il concerto è stato organizzato con la collaborazione della associazione di volontariato Alzheimer di Sassari, presente all’iniziativa per sensibilizzare il pubblico sulla malattia i cui numeri stanno crescendo in tutto il mondo.

«Sono molto felice della prova degli studenti e della risposta della città al concerto – ha detto Antonio Ligios – visto che non è per niente facile riempire il Teatro Comunale con un concerto di musica colta. La prova dell’Orchestra di fiati è la dimostrazione delle potenzialità del Conservatorio, e mi auguro che questo evento possa contribuire a sviluppare ulteriormente quegli interventi, da parte di enti e istituzioni, di cui abbiamo bisogno per essere più competitivi, non solo a livello regionale».

La scaletta di grande ritmo e freschezza ha spaziato dai ritmi cubani a quelli tipici delle danze degli indiani d’America sino alle melodie armene e latino americane. Lunghi applausi per la composizione «Movenze di festa», scritto dal direttore Lorenzo Della Fonte su commissione della banda musicale «Luigi Canepa» di Sassari. Dedicato alla festa dei Candelieri, il brano coglie di quest’antico rito amatissimo dai sassaresi: ritmo ed atmosfera in una trascinante esecuzione che si è conclusa con l'augurio tradizionale «a zent’anni» gridato a gran voce dall'orchestra dei giovanissimi musicisti sardi. (red.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Previdenza

Pensioni, contributi gratis per servizio militare e civile: chi può ottenerli e come fare domanda

Le nostre iniziative