La Nuova Sardegna

Super Irpef, scatta un anno prima

Super Irpef, scatta un anno prima

Ma è un errore commesso dalla società che gestisce le buste paga delle Asl

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Non si sa ancora se otterranno il via libera dal Governo, sta di fatto che le nuove aliquote Irpef regionali – ritoccate per far fronte al disavanzo della sanità – sono ancora un caso spinoso e non solo politico. Il Centro studi dei Riformatori, scrivono Michele Cossa e Franco Meloni, ha scoperto questo: l’Engeenering, è la società che calcola le buste paga delle Asl, ai primi di gennaio ha caricato sui dipendenti gli aumenti (o le diminuzioni) dell’addizionale. Giusto o sbagliato? Sbagliato e di molto, secondo i Riformatori. Perché – scrivono in una nota – la legge approvata a dicembre dal Consiglio regionale, prevede invece che l’imposta maggiorata si cominci a pagare dal 2017. In altre parole, la società avrebbe commesso un errore grossolano, sostengono: spostato indietro di un anno il calendario del Fisco regionale, Engeenering ha caricato le super aliquote sui redditi imponibili del 2015 e quindi da addebitare immediatamente. «Questo calcolo – scrivono i Riformatori – è apparso però illegittimo sin da subito tanto che, a fronte di puntuali contestazioni, la stessa società a ricomunicato alle Aziende sanitarie che saranno considerati come base imponibile i redditi del 2016 (non quelli del 2015) e di conseguenza le percentuali maggiorate saranno trattenute a partire dalla prima mensilità del 2017». A parte l’errore, i Riformatori hanno sfruttato la svista di Engeenering per ritornare alla carica su quella che – come tutto il centrodestra da sempre contrario – continuano a definire una legge-Dracula. «Dev’essere chiaro a tutti – scrivono – che quest’anno non c’è trippa per gatti e speriamo sia evidente anche per l’assessore al Bilancio Raffaele Paci. Ebbene sì, nonostante quanto ha scritto nella relazione di accompagnamento alla Finanziaria, non avrà niente dall’improvvido e deleterio aumento delle tasse». Per poi ritornare alla carica su un’altra contestazione alla legge: «Comunque continuano a essere sbagliate anche le previsioni sul gettito extra: la Regione incasserà sì e non un ventina di milioni e non i cento che sperava. Di conseguenza, i sardi saranno tassati ma il disavanzo della sanità resterà pressoché lo steso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La tragedia

Dramma a Ollolai, muore una neonata di tre mesi – Cosa sappiamo

Le nostre iniziative