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Valerio per Sanremo: “Finalmente piove”

Valerio per Sanremo: “Finalmente piove”

«Canterò un brano maturo che dice come sono cambiato»

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ROMA. Valerio Scanu è pronto a calcare per la seconda volta – dopo la vittoria del 2010 – il palcoscenico dell’Ariston con “Finalmente Piove” (scritto per lui da Fabrizio Moro), brano contenuto nel cd omonimo che uscirà durante il festival.

Scanu è pronto a tornare anche in tour: il primo appuntamento il 24 aprile a Roma, all'Auditorium della Conciliazione. Prevendite al via il 23 gennaio. «Quando ci siamo conosciuti non ci stavamo particolarmente simpatici – racconta Moro – perché abbiamo tutti e due un carattere introverso ma, dopo qualche difficoltà iniziale, siamo diventati grandi amici anzi, oggi posso dire che Valerio è uno dei pochissimi amici sinceri. Artisticamente siamo totalmente diversi ma, un giorno mentre ero in studio per produrre i miei nuovi brani fra cui “Finalmente piove”, ci siamo incontrati e Valerio ha provato a improvvisare la strofa e l’inciso del brano e sfidandomi scherzosamente mi ha detto che se gli avessi dato quel brano si sarebbe presentato a Sanremo e io, scherzosamente, gli ho detto “va bene cantalo tu” convinto che non facesse sul serio»... E dopo due giorni Scanu gli ha portato il brano riarrangiato e cantato da lui, «mi ha convinto e a Sanremo ora ci sta tornando davvero», aggiunge Moro, che a Sanremo qualche anno fa ha vinto nella categoria Giovani. Da parte sua, Scanu dice «Per me era molto importante tornare a Sanremo con un brano maturo, che rappresentasse quello che sono oggi. “Finalmente Piove” è una canzone bellissima scritta da uno dei più grandi di sempre. Sono orgoglioso di salire sul palco dell’Ariston con un pezzo di Fabrizio che considero un artista vero, un amico sincero, il fratello maggiore che non ho mai avuto». Per le cover che i Campioni in gara proporranno, Valerio Scanu ha scelto un classico della canzone italiana: “Io vivrò senza te”, capolavoro di Battisti.

Le canzoni dei big, spaziano dal rock alla classica melodia sanremese. Patty Pravo in gara dopo 50 anni di attività porterà “Cieli immensi”, una melodia dolce su un amore naufragato. «L’amore non è una colpa, non è un mistero», canta invece Annalisa in “Il diluvio universale”. Con una canzone classica Lorenzo Fragola propone “Infinite volte”. Enrico Ruggeri, con un ritmo incalzante e con un pezzo tipicamente suo, ricorre a “Il primo amore non si scorda mai”. Nell’edizione 2016 si registra anche il ritorno dei Bluvertigo con un pezzo rock scritto da Morgan e intitolato “Semplicemente”. Sulla ricerca esistenziale di se stessi insiste Irene Fornaciari con “Blu”. Tanto ritmo arriva da Rocco Hunt con “Wake up”, rap puro di denuncia. Ancora del rap con Clementino in “Quando sono lontano”. Fuori dagli schemi, ovviamente, la presenza di Elio e le storie tese, che portano all’Ariston “Quinto ripensamento”, un brano con sette ritornelli che, con ironia e giochi di ritmo, prende di mira «il femminello che vive a Napoli», «San Paolo convertitosi nei pressi di Damasco», «il tubero che mediti tranquillo sotto terra». In ogni caso, chiude il pezzo della band, «il messaggio che noi vogliamo comunicare con questo ritornello è»: «vincere l’odio», conclude Elio facendo la parodia di “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri.

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