Sant’Antioco, mobilitazione per salvare il museo del Bisso
CAGLIARI. «Nessuno tocchi il museo del Bisso». Sotto questo slogan un centinaio di persone si sono riunite ieri pomeriggio davanti al museo di Chiara Vigo a Sant’Antioco, nel Sulcis. Il flash mob è...
CAGLIARI. «Nessuno tocchi il museo del Bisso». Sotto questo slogan un centinaio di persone si sono riunite ieri pomeriggio davanti al museo di Chiara Vigo a Sant’Antioco, nel Sulcis. Il flash mob è stato organizzato da un comitato spontaneo che riunisce il gruppo Facebook “Nessuno tocchi il museo del Bisso”. L’obbiettivo è scongiurare la chiusura del museo dopo il provvedimento di sgombero da parte del Comune per motivi di sicurezza dell’impianto elettrico. «Il museo non deve chiudere. Chiediamo all’amministrazione comunale di fare un passo indietro ed evitare che vada perduto un patrimonio unico al mondo, l’arte di Chiara Vigo, candidata patrimonio immateriale dell’umanità all’Unesco», spiegano i partecipanti. Intanto hanno superato quota 10mila le firme della petizione lanciata da Mariagrazia Cucinotta su Change.org per chiedere di salvare l’arte millenaria dell’ultimo maestro di Bisso Marino, la preziosissima seta del mare estratta dalla Pinna Nobilis, senza uccidere il mollusco. (s.s.)
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