Assegnato il premio Sa Ilonzana al tenore Francesco Demuro
OTTANA. Il premio “Sa Ilonzana” 2016, giunto quest’anno alla seconda edizione, è stato assegnato dall’omonima associazione culturale di Ottana al cantante lirico di Porto Torres, Francesco Demuro. Lo...
OTTANA. Il premio “Sa Ilonzana” 2016, giunto quest’anno alla seconda edizione, è stato assegnato dall’omonima associazione culturale di Ottana al cantante lirico di Porto Torres, Francesco Demuro. Lo scorso anno l’associazione ha dato vita al premio intitolato a Sa Ilonzana, la lugubre e solitaria maschera-filatrice che rappresenta il filo incerto della vita.
Nel 2015 il premio è stato assegnato al presentatore televisivo Giuliano Marongiu. Ora è la volta del cantante turritano, Francesco Demuro, una delle voci più apprezzate del panorama mondiale del canto lirico. Il premio, consistente in una maschera e in un assegno bancario da devolvere in beneficenza, gli verrà consegnato il 7 febbraio prossimo, nel corso di una cerimonia per l’apertura del carnevale che si terrà nel centro polivalente di via Lussu, con inizio alle 9. L’associazione culturale “Sa Ilonzana” – si legge in un comunicato – lega uno degli eventi più importanti della comunità ottanese ai valori duraturi e profondi della solidarietà, così da evidenziare il filo che unisce la vita, rappresentato appunto da Sa Ilonzana, al mondo sociale e alle insidie che accompagnano il futuro. Quest’anno il premio è stato assegnato a Francesco Demuro, cantante lirico impostosi con ruoli di primo piano nelle opere più celebri rappresentate al Teatro della Scala di Milano, all’Arena di Verona, al Teatro Regio di Parma, al Metropolitan di New York, al Royal Opera House di Londra, a Tokio e in tutte le principali città del mondo”.
Il giovane artista di Porto Torres, impegnato in questi giorni a Zurigo nella rappresentazione di un’opera, ha accolto con entusiasmo la notizia dell’assegnazione del premio. «Un premio che arriva dalla mia terra – ha scritto il cantante su facebook – che mi riempie d’ orgoglio. Ringrazio di cuore l’associazione “Sa Ilonzana” e tutta la comunità di Ottana per avermi scelto e dato la possibilità di essere portatore di questo bel gesto di generosità. Ho deciso di consegnare il premio alla Caritas della mia città, Porto Torres, gravemente colpita dalla crisi e dall’alto tasso di disoccupazione. Ho avuto modo di constatare personalmente il grande lavoro che svolgono i volontari della Caritas e di mettermi a loro disposizione. Tanto hanno fatto e fanno per aiutare le famiglie che stanno vivendo questo periodo tremendo». Ottana e Porto Torres, due realtà unite dalla crisi del lavoro, che stavolta sentiranno l’abbraccio caldo della solidarietà che ha il volto, la voce e il cuore di un grande artista.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
