La Nuova Sardegna

Pensioni di invalidità Oristano si conferma prima in Italia

di Salvatore Santoni

Le province dell’isola in vetta alla graduatoria nazionale: Nuoro si piazza terza, Sassari 11esima, Cagliari 13esima

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SASSARI. Le province sarde sono ai primi posti in Italia per incidenza del numero di pensioni di invalidità rispetto alla popolazione, ma quasi tutte nella parte bassa della classifica per le pensioni di vecchiaia e anzianità. È questa la fotografia dell’isola scattata dal centro studi Datalavoro nell’elaborazione dei dati Inps e Istat pubblicata nei giorni scorsi. Tra tutti i numeri spicca quello della provincia di Oristano, al primo posto in Italia per invalidità civile.

Invalidità civile. Tutte le province sarde sono nella parte alta della classifica: Nuoro è al terzo posto in Italia (con un’incidenza sulla popolazione del 7,8% e una media di 375 euro), Sassari all’undicesimo (6,6% e 399 euro) e Cagliari tredicesima (6,4% e 405 euro).

Oristanese al top. In tema di pensioni di invalidità civile, il dato più interessante è quello della provincia di Oristano, che svetta nella classifica nazionale con un’incidenza sulla popolazione del 9,1%. Vale a dire quasi i doppio rispetto alla media nazionale, che si attesta al 4,8%. Per quanto riguarda la media dell’assegno mensile, il dato dell’Oristanese è di 379 euro, in questo caso al di sotto della media nazionale (che è di 420 euro).

Invalidità. Nuoro è la prima tra le sarde (quinta in Italia) per le pensioni di invalidità, con una incidenza sulla popolazione del 4,5% e un assegno medio di 556 euro. A seguire, Oristano con un’incidenza del 4,3% e un importo di 557. Sassari è diciassettesima (3,4% e 622) mentre Cagliari trentaduesima (2,4% e 626). L’incidenza nazionale in media è dell’1,9% e l’importo è di 650 euro.

Vecchiaia. Il discorso cambia se si guardano, invece, le pensioni di vecchiaia, che vedono le province sarde al di sotto della cinquantesima piazza. Apre Nuoro con un’incidenza delle pensioni di vecchiaia sulla popolazione dell’8,9% e un assegno medio mensile di 646 euro. A seguire, più staccata, c’è Oristano (7,5% e 633 euro), Sassari (6% e 707 euro) e Cagliari (5,5% e 700 euro).

Anzianità. In questo caso posizioni in classifica calano ancora. Nuoro e Oristano sono al 79esimo posto con un importo rispettivamente di 1.223 e 1.201 euro. Seguono Cagliari (1.528 euro) e Sassari (1.496 euro): tutti gli assegni sardi sono comunque inferiori alla media nazionale che è pari a 1.593 euro.

Pensioni totali. Per quanto riguarda le pensioni totali, le diverse province sarde occupano posizioni più variegate. Apre Nuoro – primo posto in Sardegna e al 26esimo in Italia – con un’incidenza sulla popolazione del 34,7% e un assegno medio mensile di 621 euro. Detta così, statisticamente si potrebbe dire che nel Nuorese 4 persone su 10 usufruiscono di un trattamento pensionistico. In realtà, le classifiche non tengono conto del fatto che un singolo può usufruire di più trattamenti pensionistici. E dunque, è corretto dire che nel Nuorese vengono erogate 4 pensioni ogni 10 abitanti.

A Oristano, che si piazza una posizione più in basso, incidenza e assegno sono praticamente fotocopia: 34,6% e 610 euro di importo. Più staccate, invece, Sassari (all’88esimo posto con un’incidenza del 26,9% e un assegno medio di 694 euro) e Cagliari (in 91esima posizione con un’incidenza sulla popolazione del 26,4% e un importo di 735 euro). I dati degli assegni, se raffrontati con la media nazionale risultano inferiori. Infatti, l’assegno medio erogato agli utenti in campo nazionale è di 825 euro mentre l’incidenza media è del 29,7%.

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