I giudici: l’Udc Tatti era ineleggibile
CAGLIARI. C’è un altro consigliere regionale in pericolo: è Gianni Tatti dell’Udc, che è anche sindaco di Ruinas. La Corte d’appello ha confermato la sentenza con cui mesi fa il Tribunale di Oristano...
CAGLIARI. C’è un altro consigliere regionale in pericolo: è Gianni Tatti dell’Udc, che è anche sindaco di Ruinas. La Corte d’appello ha confermato la sentenza con cui mesi fa il Tribunale di Oristano aveva dichiarato l’ineleggibilità del candidato eletto nelle Regionali del 2014. Il motivo? Gianni Tatti non si sarebbe dimesso dall’incarico di consigliere d’amministrazione dell’Ente foreste al momento della presentazione della candidatura, ma l’avrebbe fatto solo a ventiquattr’ore dall’apertura dei seggi. A presentare il ricorso era stato Alfonso Marras, primo dei non eletti sempre per l’Udc nel collegio di Oristano e anche da un elettore – Giampaolo Ghiani – del comune di Ruinas. A suo tempo i due ricorsi erano stati unificati dai giudici di primo grado e anche in appello la sentenza è stata sfavorevole al consigliere regionale in carica. Stando alla giurisprudenza la sentenza dovrebbe essere immediatamente esecutiva e la Giunta per le elezioni del Consiglio regionale non potrà che prendere atto della sentenza appena le sarà notificata. In altre parole, Tatti sarà dichiarato decaduto e al suo posto subentrerà Alfonso Marras. Ma il percorso potrebbe essere molto più lungo. Il consigliere in pericolo ha ancora la possibilità di presentare ricorso al giudice di pace al tribunale civile e sollecitare la sospensiva dell’esecuzione per «gravi e irreparabili danni». Secondo una prima ricostruzione, la sola presentazione del ricorso bloccherebbe l’ennesima staffetta in Consiglio.
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