Nuovo album e un tour Patty Pravo evergreen
Sanremo e live a Cagliari il 29 aprile per i 50 anni di carriera
ROMA. “Eccomi” è il ventiseiesimo album in studio di Patty Pravo e arriva dopo un’attenta selezione di ben 700 brani. L’album ritrae l’effigie di una donna forte, consapevole delle proprie scelte e che, tuttavia, conserva un lato fragile da custodire e svelare con parsimonia. Frammenti di storie, ricordi, silenzi, passioni, separazioni, riavvicinamenti trovano spazio tra arrangiamenti finemente curati e particolarmente variegati. Molti sono gli autori di successo che hanno partecipato a questo lavoro da Tiziano Ferro a Fortunato Zampaglione, da Giuliano Sangiorgi a Gianna Nannini, Emis Killa, Samuel dei Subsonica, Zibba, Rachele Bastreghi. Dopo il Festival di Sanremo Patty Pravo incontrerà i fan e firmerà il suo ultimo album negli store delle principali città italiane. Patty Pravo sarà in tour dal 1 aprile e il 29 si esibirà nell’Auditorium del Conservatorio di Cagliari.
«Sono felice – dice Patty Pravo – della scaletta selezionata per questo tour, abbiamo scelto i pezzi da eseguire con estrema cura, certi di dare a chi viene ai concerti due ore di buona musica, emozioni, divertimento e empatia». Accanto alla sanremese “Cieli immensi” ed ai brani dell’album “Eccomi”, non mancheranno certamente le sue hit da “Pazza Idea” a “E dimmi che non vuoi morire”, passando da “Pensiero Stupendo” a “Il vento e le rose” e “Unisono”.
Patty Pravo festeggia i suoi 50 anni di carriera sul palco dell'Ariston per la nona partecipazione al Festival di Sanremo (dal 9 al 13 febbraio). «Il primo ho voluto farlo perché ero curiosa, tutti ne parlavano e volevo capire cosa fosse, poi… poi mi ha preso la mano». L'ex ragazza del Piper, sarà in gara tra i big con “Cieli Immensi”, una ballad melodica firmata da Fortunato Zampaglione, «uno che scrive bene e mi ha regalato una musica larga, piacevole, una canzone che parla d'amore, ma in maniera un pò diversa».
Con già otto partecipazioni alle spalle – e oltre 120 milioni di dischi venduti –, di noia o assuefazione Patty non vuole sentir parlare: «Sanremo è la manifestazione musicale più importante che ci sia in Italia, che sia la prima o la nona volta non fa differenza, l'emozione e la tensione sono sempre le stesse quando si sale sul palcoscenico. A guidare deve essere sempre il rispetto verso il pubblico». «Spero solo di divertirmi, di incontrare un po’ di amici, di fare il mio lavoro. L'augurio che mi faccio è di continuare così». Tra gli amici che incontrerà c'è anche Gaetano Curreri con gli Stadio, che è stato tra gli autori di alcuni suoi brani, primo tra tutti ... “E dimmi che non vuoi morire” (con Vasco Rossi e Roberto Ferri). «Ci conosciamo da talmente tanti anni... non ci potrà essere rivalità», assicura lei che ricorda come tra i tanti che ha conosciuto ci sia stato anche David Bowie, recentemente scomparso: «L'ho incontrato prima in Italia e poi anche negli Stati Uniti, ci siamo frequentati per un po’. Un grande artista, completo. Ho goduto nell'ascoltare la sua musica».
Per la serata delle cover, il giovedì, ha scelto di rifare se stessa, con “Tutt'al più” del 1970, «perché mi piaceva» e per dimostrare che un classico può ancora essere attuale. E per il duetto ha chiamato il rapper Fred De Palma.
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