Cantieri verdi, Sel contro la giunta
Ultimatum a Paci e Falchi. Cocco: è un caos, subito i finanziamenti
CAGLIARI. Sui cantieri verdi è dai banchi della maggioranza che arriva un siluro per la Giunta. È Sel, il secondo partito della coalizione di centrosinistra, a lanciare un ultimatum agli assessori al Bilancio e all’Ambiente: «Chiediamo un impegno ufficiale per rifinanziare o i progetti presentati dai Comuni in possesso dei requisiti e che l’anno scorso hanno ottenuto il contributo. Altrimenti porteremo in aula la mozione, è firmata da tutta la coalizione, con questa richiesta perentoria: nessun pasticcio sui cantieri verdi». Sono state dure le parole del capogruppo in Consiglio regionale Daniele Cocco: «È arrivato il momento – ha detto – di fare chiarezza sul caos. Non è solo Sel, ma la maggioranza a pretendere chiarezza». Nel 2015 erano stati finanziati 68 Comuni, che hanno assunto migliaia di disoccupati a tempo determinato, con contratti dai tre ai 12 mesi, per valorizzare il patrimonio boschivo e mettere in sicurezza gran parte del territorio. «Quello dei cantieri comunali – ha sottolineato il consigliere regionale Eugenio Lai – è un problema importante e non può essere sottovaluto dalla Giunta. Non è neanche pensabile che i criteri del bando siano cambiati in corsa come ha fatto l’assessorato all’Ambiente». Ma prima di tutto – secondo Sel – l’assessore Paci deve tenere fede all’impegno del 2015. «Aveva dato garanzie per un finanziamento di 17 milioni: ai 5 inseriti in Finanziaria si sarebbero dovuti aggiungere 12 milioni di residui», ha ricordato Daniele Cocco, però «alla fine proprio i 12 milioni sono spariti e ora devono ritornare a disposizione». Come se non bastasse – ha ribadito Lai – «i nuovi criteri rischiano di premiare addirittura quei Comuni non virtuosi, in ritardo nell’utilizzo dei finanziamenti già ottenuti o nella rendicontazione». La conclusione di Sel è stata decisa: «Dalla Giunta pretendiamo chiarezza».
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