Se ne è andato l’ultimo figlio dei fiori
È morto Paul Kantner, fondatore dei Jefferson Airplane ed eroe a Woodstock
NEW YORK. È morto a 74 anni Paul Kantner, co-fondatore e chitarrista dei pionieri del rock psichedelico i Jefferson Airplane. Kantner è morto a San Francisco, sua città natale e patria di quella «Summer of Love» del 1967, cuore della rivoluzione sociale e del movimento hippie che vibrava con le note di “Somebody to Love” e “White Rabbit”, due dei più grandi successi della band che due anni dopo salì palco di Woodstock, di cui Kantner fu una delle maggiori star.
E proprio la strabiliante esecuzione delle due canzoni, intorno alle 8 della domenica, quando il programma prevedeva i Jefferson il sabato sera, scrissero la storia del leggendario festival. Chitarrista emerso dalla scena folk dedito al consumo di droghe, di cui fu strenuo difensore, considerato uno dei giganti della scena musicale della West Coast, Kantner è morto in seguito ad una crisi cardiaca. Soffriva di cuore daanni e aveva avuto un infarto a marzo dell’anno scorso, secondo quanto riferito dalla sua agente, Cynthia Bowman. Da una relazione con la cantante del gruppo Grace Slick, ebbe una figlia, la cui nascita ispirò «A Child Is Coming, altro sucesso della band. Esponente di rilievo della campagna per la legalizzazione della marijuana, Kantner sosteneva che l’uso di Lsd e delle droghe psichedeliche in generale aiutava l’espansione della mente e la crescita spirituale. Odiava invece la cocaina, «droga nociva che trasforma le persone in cretini», disse in una intervista di 30 anni fa, al pari dell’alcol, che anzi definì la «peggiore di tutte le droghe».
Alcuni anni fa, esattamente nel luglio del 2008, Paul Kantner diede vita anche a un memorabile evento in Sardegna esibendosi a Sarroch in occasione della rassegna “Summer grooves”. In quella occasione Kantner salì sul palco accompagnato dai Jefferson Starship, la band considerata la diretta discendente degli Airplanes (che si erano sciolti sul finire degli anni Sessanta) e caratterizzata da un grande impegno politico per tutto il decennio degli anni Settanta.
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