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Energit, c’è l’offerta dei lavoratori

Energit, c’è l’offerta dei lavoratori

La proposta dei dipendenti: «Vendeteci l’azienda, al rilancio ci pensiamo noi»

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CAGLIARI. I dipendenti della Energit vogliono comprarsi l’azienda per la quale lavorano. E vogliono farlo in fretta, per tutelare il loro stesso futuro. La decisione è emersa nel corso di una riunione tra lavoratori svolta nei giorni scorsi. La proposta indirizzata alla proprietà è di acquisire l’azienda attraverso un’operazione cosiddetta di management buyout, dove gli stessi dipendenti diventano proprietari dell’azienda per la quale lavorano. Ma nell’operazione non saranno soli, bensì affiancati da altri partner (finanziari e/o industriali). L’obiettivo è chiaro: rilanciare la Energit.

L’assemblea dei lavoratori ritiene necessaria «l’esclusività della trattativa» e chiede una risposta rapida all’attuale proprietà: entro domani. «In caso contrario – spiega un comunicato dei lavoratori – siamo pronti ad intraprendere qualunque azione necessaria a scongiurare la perdita di numerosi posti di lavoro e a salvaguardare la continuità aziendale, siano esse sospensioni dell’attività lavorativa che altre iniziative finalizzate all’esame della situazione aziendale, non escludendo il ricorso a qualsiasi organo preposto a tutelare l’integrità del patrimonio aziendale».

L’idea di rilevare l’azienda nasce dall’esigenza di assicurare la continuità stessa del business. «L’indisponibilità degli istituti di credito a concedere all’attuale proprietà le garanzie richieste dai fornitori – continua la nota – si traduce di fatto nella difficoltà di garantire il pieno mantenimento del patrimonio aziendale». Ad aggravare ulteriormente la situazione – aggiungono i dipendenti – si segnala l’imminente scadenza per il rilascio di garanzie fidejussorie a favore di vari fornitori operanti nel mercato. Ulteriori criticità emergono a seguito delle voci di rivendicazione sulla proprietà di Energit da parte di Diana Sa, il soggetto lussemburghese che ha recentemente acquisito Onda Srl. «Questi fatti – continua la nota – contribuiscono ad alimentare l’ormai pressoché unanime giudizio non solo sulla direzione strategica aziendale, ma anche sulla proprietà, che a questo punto non gode più della fiducia dei lavoratori». Infine, l’assemblea dei dipendenti ha ribadito la richiesta di esclusività delle trattative a favore di chi tenta di far riguadagnare credibilità a Energit nel mercato e nel circuito bancario. (s.s.)

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