«Per i nostri giovani qui non c’è futuro»
IGLESIAS. «Questo non è uno sciopero, perché la gente non ha fermato le attività, ma è una manifestazione di protesta che inizia con una sensibilizzazione dell'opinione pubblica – afferma Fabio Enne,...
IGLESIAS. «Questo non è uno sciopero, perché la gente non ha fermato le attività, ma è una manifestazione di protesta che inizia con una sensibilizzazione dell'opinione pubblica – afferma Fabio Enne, segretario territoriale della Cisl –. Chiediamo alle istituzioni, in particolare la Regione, di sbloccare le risorse del Piano Sulcis, 620 milioni di euro, e la nomina di un commissario in grado di gestire e liberare le risorse, perché il coordinatore non ha carta bianca e potere decisionale». Paolo Aureli, Movimento zona franca ricorda che «Pigliaru in campagna elettorale aveva promesso l'applicazione della zona franca in Sardegna, ma dalle parole non sono scaturiti i fatti». Elio Cancedda, Movimento partite iva è arrabbiato. «Ogni giorno chiude nel territorio una partita iva perchè i piccoli imprenditori non riescono ad andare avanti». Ivano Sais in rappresentanza degli studenti e “figli della crisi”, ha rimarcato le difficoltà per un giovane di pensare al futuro. «Non vediamo alternative in questo territorio, i giovani sono costretti ad andare via». La preoccupazione più grande arriva dai sindaci. Gianfranco Tunis primo cittadino di Narcao si sfoga: «Oramai non contiamo più nulla, siamo emarginati». (t.p.)
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