Il centrodestra: la Giunta a casa
Pesanti critiche dall’opposizione, la maggioranza fa quadrato intorno a Deiana
SASSARI. A parare la pioggia di attacchi che arriva dall’opposizione, c’è il fronte compatto della maggioranza di centrosinistra. Tutti uniti a difendere la giunta, in particolare il governatore Francesco Pigliaru e l’assessore ai Trasporti Massimo Deiana dalle critiche del centrodestra. «Basta lezioni inutili, la Giunta dei conferenzieri passi all’azione o vada a casa»: così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia. «Se, come hanno ammesso perfino loro, la legge 10 è compatibile con i parametri Ue la difendano con le unghie e con i denti, anzichè evocare inesistenti illegittimità, come se giocassero per perdere la partita a Bruxelles. Non perdano altro tempo», prosegue Cappellacci – si scuotano dal loro torpore o vadano a casa». Non è più tenero Luigi Crisponi, consigliere regionale dei Riformatori: «La doccia fredda dovuta alla comunicazione di Ryanair i va ascritta totalmente all'esercito di Franceschiello della giunta regionale. La sua politica sorda e attendista sta mandando al tappeto i sogni di sviluppo della Sardegna». Fa un appello a Pigliaru Antonello Peru, consigliere regionale di Forza Italia: «Deve fare di tutto per impedire che Ryanair lasci la Sardegna e Alghero in particolare. Le soluzioni ci sono, compatibili con la normativa dell Unione europea e possono contare anche su risorse aggiuntive». Senza mezze misure Mauro Pili, deputato di Unidos: « Dopo 16 anni una giunta regionale di incapaci e un assessore devastante per la Sardegna chiudono un progetto di sviluppo sul quale io e tutta la Sardegna avevamo scommesso. Ora bisogna battersi per cacciare via questo assessore e questa giunta regionale»
La maggioranza invece fa quadrato attorno alla Giunta e passa al contrattacco. «Basta con le mistificazioni su Ryanair – dice Antonio Solinas, Pd, presidente della commissione Trasporti –. Il maggiore vettore aereo europeo non sta punendo la Sardegna per chissà quale misfatto ma sta modificando l'assetto complessivo delle sue rotte in partenza e in arrivo dall'Italia». «Sulla questione delle low cost il centrodestra è il vero responsabile – aggiunge Salvatore Demontis, Pd – La legge 10/2010 è stata notificata alla Commissione europea con un anno mezzo di ritardo e di fatto la Regione si è autodenunciata per non aver espletato procedure di gara e per non aver atteso il parere della Ue». Ancora Roberto Desini, capogruppo Sdl: «Se c’è qualcuno che ha fatto danni nel sistema dei trasporti sardi, questo è l’ex presidente Cappellacci». Infine il senatore Pd Silvio Lai: «Occorre confrontarsi con la compagnia aerea irlandese. Mi associo alla richiesta al Governo di rivedere la decisione. Rispetto all’isola le affermazioni di Ryanair chiudono definitivamente ogni polemica sul fatto che fosse la Regione e la sua Giunta all'origine delle scelte di Ryanair. A questo punto – prosegue Lai – viene invece confermato che le scelte della Giunta di cercare una soluzione concordata con l'Europa per fare passi solidi nel rapporto con la compagnia irlandese sia l'unica strada percorribile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google