La Nuova Sardegna

la vertenza

Alcoa, operai di nuovo a Roma

Tamara Peddis

Il prefetto annuncia una riunione per la prossima settimana

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. L’incontro a Roma sulla questione Alcoa potrebbe essere convocato tra l’11 o il 12 febbraio. La presidenza del Consiglio dei ministri comunicherà entro lunedì prossimo la data della riunione a palazzo Chigi con il ministro dello sviluppo economico, Federica Guidi, il presidente della Regione, Francesco Pigliaru e i rappresentanti dei lavoratori Alcoa di Portovesme. È questo l’impegno che gli ex operai dello stabilimento di Portovesme sono riusciti ad ottenere dal rappresentante del Governo, ieri mattina dopo un sit in approntato in piazza del Carmine, a Cagliari. Il prefetto, Pasquale Gioffrè, ha preso contatto direttamente con presidenza del Consiglio dei ministri. I lavoratori, che da tempo attendono la data dell’incontro a Roma, sono pronti a partire e raggiungere la capitale dove, hanno assicurato, arriveranno in duecento in piazza Montecitorio con bandiere striscioni e trombette per manifestare e chiedere a gran voce l’impegno del Governo nell’elaborare politiche energetiche in grado di abbattere i costi e offrire tariffe elettriche competitive ma sempre in linea con le norme della Commissione europea. Gli operai si attendono una risposta definitiva da parte del Governo. Senza l’abbattimento dei costi per almeno dieci anni, il possibile soggetto acquirente della fabbrica di alluminio di Portovesme, la multinazionale svizzera Glencore, non sarebbe disposta a rilevare lo stabilimento. Questo significherebbe lo spettro della disoccupazione per centinaia di operai. Dopo le eclatanti manifestazioni organizzate dai sindacati e lavoratori di Portovesme nelle scorse settimane, con l’obiettivo di attirare l’attenzione delle istituzioni sulla questione Alcoa – che si trascina oramai da oltre tre anni – i rappresentanti dei lavoratori sono convinti che dopo tanti tavoli regionali e ministeriali l’interlocutore in questa fase delicata della vertenza debba essere palazzo Chigi. La fabbrica ex Alcoa di Portovesme è parte costitutiva delle filiera dell’alluminio che la Regione e il Governo hanno sempre definito strategica per l’Italia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative