La Nuova Sardegna

Grande evento addio, Mondo Ichnusa non si farà più

di Roberto Petretto
Grande evento addio, Mondo Ichnusa non si farà più

Oristano sta per perdere il principale appuntamento estivo. L’Heineken ha una nuova strategia fatta di piccole tappe

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ORISTANO. Mondo Ichnusa non si farà. Di certo non si farà a Torregrande, nella marina di Oristano, ma probabilmente non si farà. così come lo abbiamo conosciuto sinora, in nessun’altra località della Sardegna. Per ora non ci sono le conferme ufficiali, ma, secondo indiscrezioni, la Heineken sarebbe intenzionata a rivedere il modello di manifestazione estiva. Non più un mega-evento articolato in due giorni, ma manifestazioni più piccole, magari distribuite in diverse località.

Dal Comune di Oristano nessuno commenta le indiscrezioni. L’assessore allo Spettacolo, Emilio Naitza non conferma l’addio, ma neppure nasconde l’esistenza di qualche problema. Oristano, che, negli ultimi due anni, ha ospitato con un ottimo successo di pubblico e con una buona capacità organizzativa la manifestazione promossa dalla Heineken per pubblicizzare il marchio Ichnusa, avrebbe anche potuto avanzare una propria candidatura. Ma al momento non c’è stato alcun contatto. E poiché siamo già arrivati a febbraio, è lecito supporre che l’interesse per riportare a Torregrande l’evento questa volta non ci sia.

Forse ha influito qualche intoppo registrato l’anno scorso, con lunghe code di auto nella prima giornata del festival.

Forse hanno influito anche alcune “incomprensioni”, se così si possono definire, tra amministrazione comunale e organizzatori. Pare infatti che nelle casse del Comune di Oristano manchino diverse migliaia di euro che sarebbero dovute arrivare per effetto della sponsorizzazione e che invece, nonostante l’Heineken abbia pagato, si sono fermate da qualche altra parte.

Ma è proprio la visione complessiva dell’evento che sarebbe cambiata da parte dell’Heineken: il modello con due giorni di concerti, con almeno un paio “big” di grande richiamo (Alex Britti, Negrita, Max Gazzè e Malika Ayane nel 2013, Subsonica, Elio e le Storie Tese nel 2014, J-Ax, Fedez e Caparezza lo scorso anno) e un concorso per band giovani a animare il palco sin dal pomeriggio, probabilmente andrà in pensione.

Una formula che ha sempre portato un pubblico enorme (nel 2015 si parlò di oltre 115mila spettatori), ma che probabilmente non risponde più a ciò che hanno in mente all’Heineken per un mercato importante come quello sardo dove si combatte da alcuni anni una battaglia tra diversi marchi nell’abbinamento con importanti manifestazioni legate allo spettacolo e alle tradizioni.

La strada potrebbe essere quella di eventi meno impegnativi dal punto di vista logistico e organizzativo, meno costosi sia dal punto di vista dell’allestimento che dell’ingaggio degli artisti. Più eventi distribuiti in diverse località turistiche dell’isola.

@Petretto

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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