“Fahrenheit” sceglie Igort come autore del mese
Per il graphic novel “Quaderni giapponesi”. A Napoli una mostra del fumettista cagliaritano
ROMA. “Quaderni giapponesi”, l'ultima fatica di Igort, è stato eletto libro del mese dagli ascoltatori della nota trasmissione di Rai Radio3 “Fahrenheit”. Un'altra bella soddisfazione per il fumettista cagliaritano nei giorni scorsi a Napoli per l'inaugurazione di una mostra (nella galleria Hde fino al 2 marzo) dedicata a questo suo nuovo fumetto molto apprezzato dalla critica e da tanti lettori. Uno dei capolavori di Igort che proprio a Napoli ha ambientato uno dei suoi romanzi grafici di maggiore successo internazionale, “5 è il numero perfetto”.
In esposizione tavole originali, acquerelli che hanno formato la base di questa graphic novel pubblicata da Coconino Press, casa editrice bolognese di cui l'autore sardo è tra i fondatori e che oltre a pubblicare in Italia alcuni dei più grandi fumettisti al mondo ha contribuito a lanciare talenti italiani come Gipi. “Quaderni giapponesi” è un documentario a fumetti che partendo dalla sua esperienza di disegnatore occidentale nell’impero dei manga diventa anche un saggio che guida il lettore alla scoperta della cultura e dell’anima giapponese.
I ricordi legati al lavoro per la più grande casa editrice nipponica e ai tanti incontri importanti a Tokyo nei numerosi viaggi nel paese del Sol Levante iniziati nei primi anni Novanta, si alternano a passaggi che fanno riferimento a nomi fondamentali dell’arte e della cultura giapponese: dal massimo esponente della poesia haiku Matsuo Basho al maestro degli ukiyo-e Hokusai, dai grandi scrittori Kawabata, Tanizaki, Mishima al regista Seijun Suzuki. Frammenti di grande intensità di un libro che è primo di tutto un inno alla bellezza del Giappone come ha più volte sottolineato il disegnatore che negli ultimi anni si è dedicato al reportage disegnato.
Dopo i viaggi nei paesi dell'ex Unione Sovietica che hanno portato alla realizzazione di “Quaderni russi” e “Quaderni ucraini”, il ritorno in Giappone. Dove Igort è stato ancora una volta recentemente, lo scorso dicembre, per una mostra insieme al grande disegnatore Jiro Taniguchi al quale lo lega una profonda amicizia iniziata durante uno dei primi soggiorni a Tokyo di cui l'autore cagliaritano parla in questo suo libro. Che, come anticipato dal fumettista, potrebbe avere anche un seguito. (f.c.)
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