La Nuova Sardegna

Bando alloggi popolari i finanzieri in Comune

di Tamara Peddis
Bando alloggi popolari i finanzieri in Comune

Iglesias, sequestrati i documenti sui criteri di assegnazione di 30 alloggi: il caso è nato dopo le segnalazioni di alcuni esclusi dalla graduatoria

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IGLESIAS. Blitz della Guardia di Finanza al Comune di Iglesias. I militari indagano sull'ultima graduatoria degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Su mandato della Procura della Repubblica di Cagliari, disposto dal pubblico ministero Giangiacomo Pilia, ieri mattina le fiamme gialle sono entrate nell'ufficio tecnico del palazzo municipale di via Isonzo per acquisire tutta la documentazione relativa al bando di concorso degli alloggi popolari. I militari si sono trattenuti per l’intera mattinata e hanno selezionato ogni documento utile a ricostruire la storia di un bando i cui esiti hanno creato notevole malcontento tra chi è in attesa di una casa popolare.

Le segnalazioni. Dopo numerose proteste, ma anche denunce e segnalazioni presentate alla Tenenza della Guardia di Finanza di Iglesias da numerosi cittadini esclusi dall'assegnazione, l'autorità giudiziaria ha aperto un'inchiesta sulla graduatoria delle case popolari approvata a luglio e pubblicata poi nel mese di novembre del 2015 contenente complessivamente 105 nominativi. A disposizione ci sono però soltanto 30 alloggi, presenti in una palazzina acquistata dall'Agenzia regionale di edilizia abitativa. I militari intendono fare luce sulle procedure e i criteri che hanno portato gli uffici comunali del settore urbanistica a stilare la graduatoria tra i richiedenti.

Gli esclusi. Tra i cittadini esclusi c'è anche una donna di 43 anni con evidenti difficoltà economiche e una bambina molto piccola con una gravissima patologia. Un fatto che ha suscitato molta perplessità per la rilevanza del caso umano e che è stato un po’ l’innesco delle segnalazioni che hanno messo in moto l’inchiesta. Sotto tiro ci sono i criteri che hanno portato all’assegnazione dei pochi alloggi disponibili.

Disagio abitativo. Le indagini dei finanzieri cercheranno di fare luce sulla corretta applicazione dei criteri stabiliti dal bando nell'assegnazione di alloggi di proprietà pubblica destinati alla locazione a canone contenuto per i ceti più poveri, allo scopo di ridurre il disagio abitativo di nuclei familiari svantaggiati che non sono in grado di accedere alla locazione di abitazioni nel libero mercato.

Altre denunce. Non è la prima volta che i finanziari di Iglesias indagano sull'assegnazione delle case popolari. Anche nel 2014 ci fu un' inchiesta a seguito di denunce da parte degli esclusi. Adesso l' attività investigativa della guardia di finanza procederà ad un riesame della graduatoria degli aventi diritto e dei candidati che sono stati esclusi.

I requisiti. Nel bando erano previsti precisi requisiti per la partecipazione al concorso con determinate condizioni soggettive e oggettive sulle quali attribuire poi il punteggio: limiti del reddito, composizione del nucleo familiare, gravi patologie, handicap, invalidità etc. L'attività della finanza stabilirà se i criteri sono stati applicati correttamente.

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