Foibe, una frase di Mussolini scatena la polemica sul web
QUARTU. «La guerra è una lezione della storia che gli uomini non hanno ancora imparato ed è per questo importante che nuove testimonianze non ne cancellino nei loro cuori e nelle loro menti la...
QUARTU. «La guerra è una lezione della storia che gli uomini non hanno ancora imparato ed è per questo importante che nuove testimonianze non ne cancellino nei loro cuori e nelle loro menti la memoria e lo sgomento». La frase è comparsa in una slide in consiglio comunale a Quartu, durante un intervento sulle Foibe. Parole anche belle. Ma sui social non è piaciuta la firma: Benito Mussolini. Il Comune parla di infondato turbamento. «Urge sottolineare – spiega l'amministrazione – quanto sia condivisibile la frase in questione. La polemica sui social network è infatti montata solo perché l'autore della stessa è Mussolini. Sarebbe interessante capire il parere di queste persone sul fatto che la guerra sia una lezione della storia che gli uomini non hanno ancora imparato». La relatrice, Felicina Pontis, per vicende familiari - figlia di una donna che fu internata in un campo di concentramento quando la sua famiglia scelse di non aderire alla Rsi - e ruoli - responsabile didattica dell'associazione e memoriale sardo della Shoah - non può certo «farsi promotrice delle teorie e degli ideali del Mussolini nazionalfascista. La frase bersaglio delle critiche è stata scritta da un giovane Mussolini ancora socialista e ancora non a favore della guerra».
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