Onda Rosa: anche questa è una forma di coercizione sulle donne
Bullismo, sì. Ma anche sessismo. Cioè una persecuzione che vede al centro una piccola donna ed è frutto della cultura maschilista dominante, la stessa che spesso sfocia nella tristemente diffusa...
Bullismo, sì. Ma anche sessismo. Cioè una persecuzione che vede al centro una piccola donna ed è frutto della cultura maschilista dominante, la stessa che spesso sfocia nella tristemente diffusa violenza sulle donne. La pensa così Luisanna Porcu (nella foto a sinistra), responsabile del centro anti-violenza Onda Rosa, in prima linea nel dare un aiuto concreto alle tante donne maltrattate, il più delle volte in famiglia, che si rivolgono all’associazione nuorese.
«Non è un caso – dice – che la triste vicenda che ha reso vittima una povera ragazzina di appena dodici anni sia iniziata con le parole "sei una poco di buono", espresse per giunta da donne come lei. Accade in una società che avalla questo concetto perché è costruita da maschi e a misura di maschi. Non è vittima perché bella, ma in quanto soggetto debole e facilmente attaccabile. È necessario partire da questo concetto».
Onda Rosa ha in programma per il 13 marzo una “Corsa rosa”, aperta anche agli uomini, contro la violenza sulle donne. La dedicherete a questa ragazza? «No, almeno non direttamente. Ma personalmente correrò per tutte le donne, e dunque anche per lei ». (s.v.)
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